La quinta giornata del Mondiale più discusso dei tempi moderni si chiuderà dopo una maratona di 4 partite. Per lungo tempo è stato nominato nel dibattito calcistico, ma mai come oggi ci si rende conto che tutto questo è realtà in tutta la sua stranezza. Non è usuale assistere ad un torneo di questo tipo in questo periodo dell’anno e in questa zona geografica. Sarà quindi una novità per tutti, dalle rappresentative nazionali ai club, i quali osserveranno con attenzione la competizione per i propri giocatori e per pianificare eventuali mosse nelle prossime sessioni di mercato.
In questa rubrica vogliamo proporvi anticipatamente dei talenti da seguire in ogni giornata da qui al 18 dicembre, giorno della finale valida per il 1° e il 2° posto, che possano fare al caso del Milan, per il presente e per il futuro, rispettando sempre il modus operandi del club rossonero. Dopo un’attenta analisi di un giocatore dell’Ecuador, uno del Senegal, uno della Francia e uno del Giappone, oggi ci soffermiamo su un talento del Camerun, che attualmente milita in Premier League: Bryan Mbeumo.
MILAN, ECCO BRYAN MBEUMO: IL MANCINO KILLER DEL GHANA
Carta d’identità
Nome e cognome: Bryan Mbeumo.
Luogo e data di nascita: Avallon, 7 Agosto 1999.
Nazionalità: Camerun.
Ruolo: Centrocampista, Esterno destro.
Piede: Mancino.
Club d’appartenenza: Brentford.
Club precedenti: ESTAC Troyes.
Costo del cartellino: 28 milioni di euro.
La storia
Mbeumo inizia la sua carriera nelle giovanili del Troyes, esordendo successivamente con la prima squadra il 17 febbraio 2018. Gioca in Ligue 2 con questa società per poco più di un anno, totalizzando 46 presenze condite da 12 gol e 4 assist. Il 5 agosto 2019 passa al Brentford, squadra nella quale milita tutt’ora. Dal suo arrivo le presenze sono 150 in tutte le competizioni, con 35 gol e 29 assist. In questa stagione ha realizzato per ora 3 reti e un assist, ma i margini di miglioramento sono notevoli vista anche la giovane età.
Caratteristiche tecniche
Può giocare in tutto il reparto offensivo, preferendo tuttavia giocare sulle ali. Ha molta rapidità ed esplosività nelle gambe, che fanno della velocità una delle principali doti del giocatore. È dotato di un ottima tecnica e molta fantasia, e quando sui calci piazzati lascia partire il suo mancino mette il pallone dove vuole.


