Una stagione sulle montagne russe. Si può descrivere così quanto fatto fino ad ora da Christian Pulisic, partito in modo incredibile con 10 gol e 2 assist nelle prime 15 partite stagionali ma con un 2026 per ora senza reti o assist.
Pulisic: inizio scoppiettante, ora molte difficoltà
Il numero 11 del Milan si era inserito perfettamente nel nuovo modulo di Max Allegri, che aveva deciso di accentrare il suo raggio d’azione e metterlo nell’attacco a due insieme a (almeno teoricamente visti i vari infortuni) Rafael Leao.
Il classe ’97 sembrava poi aver superato molto bene il primo stop muscolare, patito durante la sosta nazionali di ottobre e che l’ha tenuto fuori 4 partite a cui se n’è aggiunta un’altra dopo poco, ma l’inizio del nuovo anno sembra dire altro.
Il problema infortuni e “l’obbligo” di giocare
Come detto molto spesso da Allegri infatti il numero 11 è da diversi mesi ormai alle prese con due problemi fisici, uno di natura muscolare e uno alla caviglia, che non gli stanno permettendo di giocare al meglio.
A questo si è aggiunto il fatto che troppe volte, visto l’infortunio lunghissimo di Santi Gimenez e i vari stop di Leao e Nkunku, Pulisic è dovuto scendere in campo nonostante non avesse recuperato.
Un circolo vizioso che è costato al Diavolo uno dei suoi migliori giocatori e ha costretto il ragazzo a giocare dolorante in diverse partite, cosa che ovviamente, soprattutto per un giocatore che come lui fa della giocata nello stretto e della rapidità le sue armi migliori, lo ha limitato.
Ora serve una svolta
La situazione comunque non è di facile gestione: è difficile infatti concedere al numero 11 varie partite consecutive di riposo perché anche Leao e Fullkrug non sono al 100% e Nkunku non riesce ancora a convincere del tutto.
E’ necessario però che in qualche modo si arrivi a una svolta perché il Milan ha bisogno del miglior Pulisic. La speranza è che i soli 21 minuti contro la Roma di domenica seguiti da 9 giorni di soli allenamenti dato che col Bologna si giocherà solo martedì possano aver aiutato un po’.
La questione rinnovo
Servirebbe anche qualche delucidazione sulla questione del rinnovo di contratto, che attualmente va in scadenza il 30 giugno del 2027, anche se il Milan ha un’opzione per rinnovare di un ulteriore anno.
Dopo i passi di avanti di quasi un anno fa infatti al momento sembra tutto fermo: in estate l’entourage del giocatore ha preso tempo per capire il progetto del Club, che però ora sembra essere abbastanza chiaro.
Ci si aspetta quindi qualche novità nelle prossime settimane, quando le trattative per i rinnovi di Maignan, Tomori e forse Loftus-Cheek si saranno definitivamente concluse.



[…] la vittoria contro il Maccabi in Europa League, il Bologna si prepara per affrontare il Milan nel posticipo della ventitreesima giornata del campionato di Serie A: si va in campo martedì 3 […]