L’estate è iniziata e il Milan del nuovo corso firmato — questa volta per davvero — Gerry Cardinale ha cominciato a muovere i primi passi per far ripartire il club rossonero dopo un’altra stagione segnata dal fallimento sportivo, ovvero la mancata qualificazione alla Champions League.
Eppure, il Milan sta muovendosi verso un’annata troppo importante. Cardinale continua a ripetere di voler tornare a vincere in tempi brevi, ma è chiaro che questa volta le parole da sole non basteranno nei confronti di un popolo rossonero sempre più scottato da stagioni senza trofei e da pochi, pochissimi acuti.
Il “nuovo” Milan
Dopo la scelta di Ruben Amorim nel ruolo di manager e allenatore, è arrivato anche il primo grande colpo di mercato che avevamo raccontato nei giorni scorsi: Gonçalo Ramos, attaccante del Paris Saint-Germain, ufficializzato nella giornata di ieri. Le cifre dell’affare — circa 65 milioni di euro più 5 di bonus — raccontano due verità importanti.
La prima riguarda la volontà di Cardinale di consegnare al nuovo tecnico il centravanti richiesto sin dall’inizio. La seconda è legata all’approccio del patron rossonero, che questa volta sembra voler mettere faccia e portafoglio: una strategia diversa rispetto al passato e, almeno nelle intenzioni, un tentativo concreto di riportare il Milan verso l’alto.
A certificare ulteriormente la volontà del “nuovo” Milan di costruire qualcosa di ambizioso sono anche le voci che circolano sul mercato: dalla suggestione Van Dijk raccontata dalla Gazzetta dello Sport — un’idea che sembra destinata a rimanere tale — fino ai contatti con gli agenti di Liberali per provare a riportarlo in rossonero dopo l’addio di appena dodici mesi fa. Operazione comunque complicatissima.
Il pensiero dei tifosi
I tifosi, nel frattempo, continuano però a far sentire la propria voce. Lo hanno fatto anche oggi davanti alla sede del club attraverso una camionetta pubblicitaria con due messaggi brevi: “Il Milan è dei milanisti” e “Andate via! Mettete fine a questa agonia”.
Il quadro è questo: il Milan prova a ripartire, la Curva non arretra e continua a chiedere risposte, oltre agli addii. Due strade che oggi sembrano ancora lontane, ma che dovranno necessariamente incontrarsi. Perché ricucire un rapporto logorato da tempo non basterà con un mercato importante o con qualche promessa in più: serviranno risultati, coerenza e soprattutto tempo, nella speranza che questa volta il Diavolo abbia davvero imboccato la strada giusta.

