Detto…fatto? Milan, cosa cambia nel chiudere rapidamente le trattative

Pare vi sia una chiara inversione di tendenza relativamente alla gestione delle trattative del Milan nelle operazioni in entrata. Goncalo Ramos sostanzialmente chiuso in poche ore dai rumors che lo volevano in rossonero e di questa giornata invece la notizia che vorrebbe molto vicino Mario Gila dalla Lazio, con un blitz lampo di mercato.

Sembrano improvvisamente lontane le estati passate interamente a discutere col Club Brugge, una volta per Charles De Ketelaere una volta per Ardon Jashari, con quei tira molla del milione più milione meno che non ha fatto bene all’immagine mediatica del club.

Il Milan e le telenovelas lontane

Al di là delle telenovelas perfette per social, giornali e tv, trattare due mesi per portar un giocatore a Milano, finisce per creare un’enorme pressione al ragazzo e fa anche sì che il calciatore arrivi tardi a Milanello e non possa far la preparazione nelle migliori condizioni.

Questioni prettamente di percezione di forza ma altresì aspetti pratici, consigliano di condurre le trattative in tempi brevi, anche per evitare sorprese o inserimenti di club rivali. Quando chiacchieri tanto un profilo può finire che qualcun’altro si faccia sotto e si interessi.

Ricercata o no: non era scontato

Non sappiamo con esattezza se questa nuova strategia sia fortemente ricercata o sia stata una casualità di queste opportunità. Ma ci prendiamo il buono che queste mosse possono portare, e dopo due stagioni deludenti sul campo e estati con più polemiche che momenti di speranza, non era e non è affatto scontato.

Lazio: Mario Gila (Photo Credit: Raffaele Conti / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Lazio: Mario Gila (Photo Credit: Raffaele Conti / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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