Adriano Galliani ha parlato a margine dell’evento benefico ‘United for Meyer’ organizzato da Alessandro Moggi, in cui è presente anche Massimo Calvelli. Di seguito le sue parole a Sky Sport.
Galliani sul Milan e Ramos
«La mia passione rossonera è di oltre 31 anni, non posso morire con altri colori. Sono un ultra milanista. Ramos è un centravanti rapido, sono tanti anni che manca un centravanti importante e lui sembra avere le caratteristiche giuste, speriamo bene. lo però ho 50 anni di calcio non esulto mai durante l’estate, ma la primavera successiva, quando si assegnano le coppe. Degli anni pensavo di aver fatto un grande mercato e sono andati male, altri anni il contrario. Solo dopo il mercato si capisce se è stato buono o meno».
Su come vedrebbe Maldini direttore tecnico della nazionale
«Secondo lei come milanista come lo vedrei? Si faccia una domanda e si dia una risposta».
Se può essere un rimpianto per il Milan
«Non parlo di Milan. lo, quando esco da una cosa, non voglio giudicare i miei successori. Stasera c’è un mio successore come Massimo Calvelli, vi consiglio di cercarlo».
Su Ibrahimovic
«lo voglio bene a Ibra. È stato un grande calciatore, nel 2010 a Barcellona mi sono messo a casa e gli ho detto che non sarei andato via finché non avesse firmato con il Milan. Sua moglie è uscita ed è rientrata, ero ancora li, lui ha firmato per farmi andare via».


