Dopo 4 anni da proprietario lontano e assente, soprattutto negli ultimi due, tra la fine della scorsa stagione e l’inizio di questa Gerry Cardinale sembra aver deciso di cambiare modo di gestire il Milan.
Cardinale improvvisamente al centro
Nelle ultime settimane della passata stagione il patron di RedBird si è visto tantissimo allo stadio e dopo la disfatta col Cagliari ha preso lui una decisione forte: troncare con praticamente tutto il precedente corso tra dirigenti e allenatore.
È stato poi sempre lui, insieme ai nuovo elementi di spicco in società, a scegliere prima Ruben Amorim e poi di andare avanti in dirigenza con soluzioni interne.
Un cambio di rotta repentino dopo i primi anni da proprietario del Club in cui ha quasi sempre delegato tutto, soprattutto all’ex ad Giorgio Furlani, poi mandato via a fine maggio.
Occhi sul mercato
Anche sul mercato è stato fino ad ora molto presente: oltre che per il già citato Amorim si è mosso in prima persona per Gonçalo Ramos, primo colpo dell’estate e il più oneroso nella storia del Club, parlando direttamente con il PSG.
Anche nella trattativa per Mattia Liberali, poi non andata a buon fine, si è fatto sentire: ha parlato direttamente col giocatore per provare a convincerlo, cosa non riuscita per problemi con altri elementi in società.
Nel frattempo si continua a parlare di incontri e comunicazione continua con dirigenza e allenatore per essere sempre aggiornato sulle vicende.
Quanto può durare?
Un cambio di strategia che può essere stato fatto per diversi motivi, ma che probabilmente nasce dalla necessità di tornare ad avere chiarezza e soprattutto risultati visto che mancare per una terza volta consecutiva la Champions League sarebbe un problema enorme per una società come il Milan.
Resta comunque da capire quanto possa durare questo interesse nel Club dato che Cardinale ha tante altre situazioni aperte tra cinema, sport e in generale spettacolo.
Intanto è apprezzabile vedere finalmente un proprietario pronto a rimboccarsi le maniche per il bene della società, una cosa che da queste parti non si vedeva da tempo, sperando possa aiutare a creare un ambiente sano e un Milan finalmente vincente.



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