La nuova stagione del Milan è ormai alle porte: il raduno è fissato per il 12 luglio a Milanello, con i consueti test atletici, prima del primo allenamento vero e proprio del giorno successivo davanti ai tifosi. Nel frattempo, però, il Mondiale prosegue e nella notte due rossoneri sono stati grandi protagonisti nel successo del Portogallo sulla Croazia di Luka Modrić, alla sua ultima apparizione iridata.
LEAO GUIDA IL PORTOGALLO AGLI OTTAVI: IL MONDIALE COME TRAMPOLINO VERSO LA CESSIONE?
I protagonisti rispondono ai nomi di Rafael Leão e Gonçalo Ramos, quest’ultimo fresco acquisto del Diavolo, decisivi nel successo che ha garantito ai lusitani il passaggio agli ottavi di finale. In particolare, il Portogallo ha superato la Croazia grazie anche alle giocate del numero 10 del Milan e al nuovo centravanti rossonero, in una partita che ha visto entrambi incidere in maniera determinante, seppur in modi diversi.
Leão ha offerto una prestazione di alto livello, tornando su standard che non si vedevano da tempo: accelerazioni devastanti, dribbling incontenibili per la difesa croata, una traversa colpita a inizio ripresa e l’assist decisivo nel finale che ha chiuso la gara. Dall’altra parte, anche Ramos è risultato decisivo: entrato a gara in corso, ha siglato il gol vittoria con un preciso colpo di testa nei minuti conclusivi. Due protagonisti assoluti, dunque, ma le loro strade potrebbero non proseguire insieme a lungo in rossonero.
Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, la dirigenza di via Aldo Rossi avrebbe fissato per Leão una valutazione tra i 50 e i 60 milioni di euro. Una cifra che alimenta inevitabilmente le voci di mercato, soprattutto dopo una prestazione che ha riportato in primo piano tutto il talento del portoghese. Resta così aperto l’interrogativo: è davvero impossibile immaginare il numero 10 ancora al Milan al fianco di Ramos nella prossima stagione?
A rendere il quadro ancora più incerto ci sono le recenti dichiarazioni del giocatore e le sensazioni legate al nuovo corso tecnico, che potrebbero influenzare le scelte future. Se da un lato il rapporto con il club non sembra del tutto compromesso, dall’altro le parole pronunciate in diretta televisiva, in cui Leão ha lasciato intendere la volontà di valutare nuove esperienze, complicano lo scenario.
L’intesa con l’ex attaccante del Paris Saint-Germain potrebbe far cambiare idea all’ex Sporting? Insieme, Leão e Ramos rappresenterebbero probabilmente una coppia ben assortita, capace di esaltarsi a vicenda. Con Leão impiegato stabilmente sulla corsia sinistra, nel suo ruolo naturale, i due potrebbero costruire un asse offensivo particolarmente efficace: da un lato la progressione e la fantasia del portoghese, dall’altro il fiuto del gol e la capacità di attaccare l’area del nuovo centravanti rossonero.
Un connubio potenzialmente decisivo, che in nazionale ha già mostrato segnali interessanti e che potrebbe far riflettere anche sul futuro del numero 10 del Milan, oggi sempre più al centro di valutazioni tecniche e di mercato. Molto dipenderà dalle offerte che arriveranno in estate e dalla reale volontà del giocatore: continuare a vestire la maglia rossonera o aprire un nuovo capitolo della sua carriera?


