Nkunku-Athekame, poi la sofferenza fino al 100°: il Milan trova una vittoria cruciale in casa del Genoa

Il Milan vince 2-1 in casa del Genoa, trovando tre punti fondamentali nella corsa Champions. Succede tutto nella ripresa: Nkunku e Athekame trovano il doppio vantaggio, poi un gol fortunoso di Vasquez tiene la partita aperta fino al 100esimo.

Genoa-Milan, primo tempo

Complici infortuni e squalifiche, Massimiliano Allegri cambia cinque uomini rispetto all’undici titolare sceso in campo contro l’Atalanta una settimana fa. Dentro Tomori, Athekame, Fofana, Jashari e Nkunku al posto di De Winter, Saelemaekers, Loftus-Cheek, Ricci e Leao. De Rossi, dal canto suo, risponde con un 4-3-2-1 con Baldanzi e Vitinha a supporto di Colombo. In avvio, è il Genoa a fare la partita, tenendo il possesso palla, con il Milan basso a protezione della propria area. La prima chance della gara, dunque, non può che essere dei padroni di casa: minuto 8, su una punizione laterale, la palla arriva a Vitinha, che stoppa di petto sul secondo palo e calcia di controbalzo, non inquadrando però lo specchio.

Il primo, timido, tentativo del Milan arriva al minuto 25: una punizione dalla sinistra di Nkunku taglia tutta l’area senza che nessuno intervenga ed esce non di molto alla sinistra di Biljow. Due minuti dopo, cross di Vasquez, Frendrup al limite dell’area appoggia per Malinovski, che da ottima posizione calcia alto con il mancino. Poco prima della mezz’ora, Gimenez ha due potenziali occasioni ravvicinate, ma prima si fa chiudere da Marcandalli al momento del tiro, e poi tenta senza successo una sforbiciata.

Al minuto 38, cross rasoterra di Rabiot, sul secondo palo Marcandalli deve rifugiarsi in corner con Gimenez alle sue spalle. Sulla battuta dell’angolo, svetta Fofana, ma Biljow è attento e ci mette i pugni. Dopo un minuto di recupero, si conclude un primo tempo nel quale il Milan – obbligato a vincere – non ha fatto assolutamente nulla per arrivare al risultato pieno.

Genoa-Milan, secondo tempo

Nessun volto nuovo al rientro dagli spogliatoi, e dopo tre minuti c’è un’enorme occasione per il Milan. Nkunku si fionda sul timido retropassaggio di Amorim, salta Biljow che lo stende nettamente: inevitabili il rigore per il Diavolo ed il giallo per il portiere del Genoa. Dal dischetto si presenta lo stesso Christopher Nkunku, che apre il piattone, spiazza il portiere e porta in vantaggio i suoi. Subito dopo il gol rossonero, dalla Curva Nord genoana iniziano a piovere in campo fumogeni, petardi e finanche una monetina nei pressi dell’assistente, che portano l’arbitro Sozza ad interrompere il gioco in occasione di una punizione dal limite per i padroni di casa. Dopo cinque minuti di stop, si riprende con la punizione battuta da Malinovski, che calcia sul palo di Maignan, ma senza inquadrare lo specchio.

La partita diventa più maschia, con tanti scontri in mezzo al campo e Sozza che inizia ad estrarre cartellini gialli. Per dare freschezza alla sua squadra, Allegri attinge dalla panchina: entrano prima Ricci e Fullkrug per Fofana e Gimenez (minuto 68), e poi, otto minuti dopo, De Winter e Pulisic per Tomori e Nkunku. Rischia tanto il Milan al minuto 78: cross dalla destra, Athekame si perde completamente Vitinha, che fortunatamente calcia strozzando il pallone e mandando alto.

A nove dalla fine, arriva il raddoppio del Milan: rimessa lunga di Bartesaghi, Fullkrug fa da sponda per Pulisic, che appoggia per Zachary Athekame, il quale controlla al limite dell’area e con il mancino non lascia scampo a Biljow. Il Genoa avrebbe subito la palla per riaprirla: ingenuità di Jashari, che tenta un difficile retropassaggio a Maignan, ma serve Ekhator che si fa ipnotizzare dal portiere francese. A tre dal novantesimo, però, il Genoa riesce fortunosamente a rimettersi in partita: su una punzione scodellata in mezzo, la palla carambola su tre difensori del Milan prima che Vasquez con la zampata batta Maignan da due passi.

A causa dell’interruzione, sono ben dieci i minuti di recupero concessi da Sozza. Il Genoa mette tanti cross in mezzo, ma è il Milan ad avere una buona occasione al quinto, quando Bartesaghi raccoglie palla sul vertice sinistro dell’area e calcia un po’ strozzato, trovando la respinta di Biljow. All’ottavo, Rabiot vede la palla rimbalzargli bene davanti e non ci pensa due volte a scagliare il sinistro, che Biljow, in maniera molto fortunosa, di faccia, mette in corner. A quaranta secondi dalla fine, grande chance per Pulisic, che arriva davanti a Biljow, ma da posizione un po’ defilata trova la grande parata col piede del portiere rossoblù. L’ultimo pallone buttato in mezzo dal Genoa viene allontanato dal Milan, che può così festeggiare una vittoria importantissima in ottica Champions.

Milan: Christopher Nkunku (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)
Milan: Christopher Nkunku (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)

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