Le pagelle di Genoa-Milan 1-2, match valido per la trentasettesima giornata di Serie A terminato da pochi minuti allo Stadio Luigi Ferraris di Genova.
MAIGNAN: 6,5 – Non sempre preciso nei suoi rinvii coi piedi, ha tenuto in piedi il Milan sull’errore clamoroso di Jashari, sfortunato e un po’ poco reattivo sul gol del Genoa.
TOMORI: 5,5 – Permangono le sue difficoltà sia con che senza palla. Errori banali in impostazione. La sua frenesia non è mai d’aiuto.
GABBIA: 6 – Sportellate con Colombo per tutta la gara. Ruvido anche oltre le aspettative, ha interpretato la gara in modo più rude dei suoi compagni.
PAVLOVIC: 6 – Non sempre preciso, ma sempre tanta energia. Meno incisivo del solito in fase offensiva.
ATHEKAME: 7 – L’insospettabile uomo in più di oggi. I gol e gli assist di questo ragazzo non se li aspettavano in molti, è stato bravo lui a lavorar tutto l’anno.
FOFANA: 5 – Sotto ritmo. In ritardo quando c’era da accorciare, impreciso nei passaggi. Correre non può bastare.
JASHARI: 5,5 – Non era facile per lui giocare una gara così pesante dopo una stagione da panchinaro e il cartello 39 milioni addosso. Ordinato fino a quell’imponderabile errore.
RABIOT: 6 – Da un giocatore della sua classe non ci si aspetta tutti gli errori tecnici del primo tempo. Nella seconda parte tiene a galla il reparto con le sue qualità atletiche.
BARTESAGHI: 5,5 – Permane quella timidezza di fondo di chi non conosce fino in fondo le sue qualità. Potrebbe e dovrebbe incidere di più.
GIMENEZ: 5 – Ectoplasmico. Una sola girata in porta ma sempre senza cattiveria
NKUNKU: 6,5 – È il giocatore che gira la partita credendo nell’errore avversario e ha anche la freddezza di segnare il conseguente rigore. Ha bisogno di un episodio positivo per poi giocare leggero ed efficace
FULLKRUG: 6,5 – Come con l’Atalanta entra a lottare e fare sponde utili. Da subentrato può essere un fattore.
PULISIC: 6 – Più gamba e più fiducia del solito. Manca il gol del KO, ma non sbaglia una decisione.
RICCI: 6 – Subentra a Fofana e dà la sostanza che il francese non aveva dato. Da lottatore.
DE WINTER: 6 – Spigolosa la gara quando entra. Gioca deciso e chiude quello che arriva dalle sue parti.
LOFTUS-CHEEK: S.V.
ALLEGRI: 6 – Prima parte di gara sonnolenta e senza ritmo. Attende la partita e questa volta la sfanga. Manca la capacità di gestire con lucidità il vantaggio come capitava mesi fa.


