Allegri resta, Allegri va. Perché la sua situazione è differente da quella di Fonseca e Conceicao?

All’indomani dell’intervista rilasciata da Gerry Cardinale a Corriere delle Sera e Gazzetta dello Sport, si sprecano le interpretazioni da parte dei media e di tanti tifosi in cerca di risposte. Sebbene alcuni aspetti fossero stati anticipati dai soliti rumors usciti dalle sottili mura di Milanello, le parole del numero uno di RedBird hanno definitivamente aperto il vaso.

Perché è diverso da Fonseca e Conceicao

In più circostanze è stato chiamato in causa Massimiliano Allegri, come naturale che fosse. Prima i complimenti per il fatto di aver spinto la squadra oltre il limite, poi le critiche velate a questo finale di stagione in evidente calo. Se il destino di Igli Tare pare segnato, quello di Max è compromesso ma non deciso. Queste ultime due giornate chiaramente diranno moltissimo, perché il campo dirà chi andrà in Champions e chi in Europa League. Ed ecco forse perché nelle dichiarazioni quando parla del tecnico, c’è un cenno comunque al futuro prossimo.

In queste settimane turbate e turbolente, l’allenatore ha sempre sottolineato che da parte sua c’è una ferma volontà di restare in rossonero, pur essendo conscio dell’importanza cruciale del quarto posto ovviamente. In generale la sua abitudine è quella di rimanere quanto più possibile nelle società nelle quali approda. Non è un personaggio alla Conte che tende a consumare ferocemente le sue esperienze, consumando se stesso e talvolta i suoi giocatori.

Perché è diverso da Fonseca e Conceicao

Infine occorre ricordare anche il tema contrattuale. Allegri ha un ingaggio pesante, circa 5 milioni netti, per due anni e un’opzione per il terzo. Non siamo certamente dell’ambito dei Paulo Fonseca e Sergio Conceicao i quali avevano accettato condizioni economiche e temporali completamente diverse, di fatto entrambi non avevano diritto ad alcuna buona uscita. L’uscita invece di Acciuga sarebbe tutt’altro che morbida in caso di esonero.

Permane la curiosità di come sistemeranno il rapporto Max e Zlatan qualora ognuno restasse al suo posto. Ma questo ce lo diranno anche Genoa e Cagliari.

Milan: Zlatan Ibrahimovic, Massimiliano Allegri (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Milan: Zlatan Ibrahimovic, Massimiliano Allegri (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)

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