Il 3-4-2-1 di Ruben Amorim e la veste tattica che può fare al caso di Nkunku e Pulisic. Nella testa del tecnico portoghese, il 18 e l’11 rossoneri sono i trequartisti che dovranno supportare l’unica punta Goncalo Ramos. Le loro caratteristiche dovrebbero sposarsi al meglio con l’impianto di gioco voluto dall’ex Manchester United. A parlarne è l’edizione odierna del Corriere dello Sport.
Nkunku e Pulisic trequartisti titolari
La tecnica e la velocità di Nkunku e Pulisic cozzano con il ruolo che Amorim vuole ritagliare loro, ovvero quello di rifinitore per il bomber. Goncalo Ramos è un ottimo finalizzatore, ma dev’essere esaltato dalla qualità della squadra. Ai due quella non manca e con la loro creatività possono innescarlo in diversi modi, sia nello stretto che in piena area di rigore. Al PSG il portoghese ha realizzato 45 gol in 131 presenze, poche di queste però da titolare. Al Milan cambierà lo status e starà anche ai compagni aiutarlo.
Il francese subito al lavoro con Amorim
Nkunku, a differenza di Pulisic, inizierà a lavorare con il nuovo allenatore fin dal giorno del raduno di Milanello. Lo scorso anno arrivò a fine agosto non in condizione ottimale, dopo un’estate vissuta da giocatore in partenza dal Chelsea. Ora ha disposizione un mese e mezzo per preparare al meglio la nuova stagione, abituandosi ai nuovi schemi, ma conoscendo già l’ambiente. Da partente a gennaio a titolare a luglio: come possono cambiare le cose in pochissimo tempo.



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