Intervistato dal quotidiano brasiliano Folha de São Paulo, il commissario tecnico della Nazionale verdeoro, Carlo Ancelotti, ha parlato anche della sua esperienza da allenatore. Di seguito le sue dichiarazioni.
Le parole di Ancelotti
«In Italia si dice che tutti gli uomini vogliono essere allenatori e tutte le donne architette. Io non so se capisco di calcio oppure no, ma nessuno può giudicarmi su questa cosa. L’unica cosa sicura è che io ho preparato più di 1400 partite, può non essere sufficiente per arrivare a capire di calcio, però è sicuramente una buona esperienza.
Solamente una persona ha preparato più partite di me, Alex Ferguson che ne ha fatte più di 2000. Io accetto consigli da tutti, ma l’unico che potrebbe essere veramente indicato a darmi consigli è Alex Ferguson. Il merito è dei giocatori e la colpa dell’allenatore, che è la parte più debole del gioco. Lo capisco perfettamente e per questo cerco di mantenere un certo equilibrio. È sicuro al 100% che non sono un genio. Ma è sicuro al 100% che non sono stupido».


