Gli umori sono sempre gli stessi di fine stagione, non sarà certo un mese senza calcio giocato a cambiarli. Il Milan di Cardinale vive ancora la contestazione, l’Inter di Marotta (Oaktree) vive ancora sulla nuvoletta scudetto. A cambiare, sottolinea l’edizione odierna di Tuttosport con un approfondimento, è il conto in banca.
Cardinale e il Milan fanno all-in
Il numero uno di RedBird sta apportando modifiche importanti al modus operandi degli ultimi anni. Dapprima un suo coinvolgimento diretto nelle decisioni del club, poi investimenti pesanti senza badare a spese. I 74 milioni di euro per Goncalo Ramos sono un biglietto da visita decisamente inaspettato, ma lo sono anche i 25 in programma per Mario Gila.
In poco meno di un mese, dopo aver resettato il management e aver cambiato allenatore, Cardinale sta mettendo sul tavolo 100 milioni di euro, senza aspettare le uscite e senza la Champions League. Sarà poi il campo, giudice finale, a sentenziare se la strada intrapresa è finalmente quella giusta.
Marotta e l’Inter conservano, ma perdono obiettivi
Sull’altra sponda del naviglio c’è un’Inter che è fresca di scudetto e Coppa Italia, ha conservato per ora i suoi migliori giocatori (escluso Dumfries), ma non è riuscita a garantire a Chivu e ai tifosi i colpi tanto attesi. Sia Marco Palestra che Nico Paz sono svaniti a suon di 60 milioni, uno al Chelsea e l’altro al Como.
I nerazzurri restano i favoriti per il tricolore anche nella prossima annata e finora hanno investito circa 30-35 milioni di euro per il ritorno di Aleksandar Stankovic, la permanenza di Manuel Akanji e l’arrivo di Ivan Provedel. Khalaili, Chalobah e Jones non sono nomi che fanno sognare, ma anche qui sarà il campo a parlare.



[…] In just under a month, after resetting the management and changing coach, Cardinale is putting €100 million on the table, without waiting for player sales and without Champions League revenue. It will then be the pitch, the final judge, that decides whether the chosen path is finally the right one, as relayed via Milan Press. […]