C’è una forte discordanza tra il comportamento percepito dall’esterno e il comportamento effettivo vissuto all’interno di Milanello. C’è un giocatore raccontato dai media, disinteressato, poco professionale, e c’è un giocatore rispettato e ben voluto da compagni e staff tecnico.
Passano gli anni ma la polarizzazione sull’interpretazione del personaggio Leao, se possibile, si alimenta sempre più. Per molti giornalisti è maggiormente interessato alla musica e alla moda. Non si impegna, non è coinvolto e resta un eterno incompiuto.
Chi invece lo vede tutti i giorni, chi lo vive nello spogliatoio, racconta di un ragazzo umile, professionale, empatico, che sta prendendo sempre più il ruolo di leader. Abbiamo analizzato spesso le sue esultanze che tante volte sono celebrazioni condivise, magari con chi nella gara ha avuto più difficoltà.
La sensazione è che Rafa sia in effetti cresciuto molto umanamente, un po’ per età fisiologica, un po’ forse anche grazie alla genitorialità. Sicuramente ha una forte impermeabilità alla critiche, perché se è vero che ogni tanto sui social risponde per direttissima a chi lo attacca, è vero anche nervosismi particolari non ne ha mai fatti trasparire.
È un peccato che sia un personaggio poco compreso. Quando parla in modo schietto con espressioni anche forti, non viene preso seriamente. Se invece in campo sorride, subito viene tacciato di aver un atteggiamento eccessivamente leggero.
Siti e giornali lo tirano in ballo su qualunque tema, talvolta anche in situazioni completamente fuori contesto, come quando si è criticato Alcaraz di recente, accostandolo proprio a Leao. Quando? Quando non ha saputo performare al meglio ed è uscito prematuramente da un Master 1000.
C’è un’ossessione verso il portoghese. Fa parlare, fa notizia, calamita attenzione. Quel che si può osservare è che sia caratterialmente molto più forte di quello che viene fatto passare. Un calciatore emotivamente più debole potrebbe soffrirne. Non è perfetto, non è un pallone d’oro, ma è molto più centrato e professionista di quanto molti non vogliano far passare.
Se Allegri ne prende le parti riteniamo ci sia da fidarsi. Ed anche in patria è molto ben considerato, in nazionale è piuttosto coccolato. Chi ci lavora assieme insomma, non solo dentro il mondo Milan, lo stima.



[…] As the years go by, the divide in how Leao is interpreted, if anything, keeps growing. For many journalists, he seems more interested in music and fashion. He doesn’t work hard, isn’t involved, and remains an eternal underachiever, as relayed via Milan Press. […]