Ruben Amorim da prima di iniziare il suo percorso al Milan ha dato un’indicazione precisa: tutti i giocatori presenti in rosa sarebbero stati valutati.
Amorim valuta tutti
Una mossa molto interessante nata dall’idea che per il suo stile di gioco ci siano pochi giocatori disponibili e che quindi prima di investire per qualche nuovo arrivo, tolto nell’attaccante e in un difensore centrale, aveva senso osservare chi c’è già.
Questa scelta ha portato già a rivalutare alcuni giocatori che sembrano con un piede e mezzo fuori dal Milan come soprattutto Samuel Chukwueze e Yunus Musah.
Il nigeriano, reduce all’anno al Fulham, è sempre stato inserito tra i giocatori in partenza subito, ma il tecnico portoghese ha deciso di tenerlo per ora e provarlo sia come sottopunta mancino che soprattutto come esterno destro a tutta fascia, mentre l’americano potrebbe tornare utile in mediana.
I giovani talenti
L’ex mister di Sporting Lisbona e Manchester United ha anche selezionato alcuni dei giovani più interessanti per valutare il loro futuro.
I due nomi più importanti sono Francesco Camarda e Christian Comotto, freschi di rinnovo fino al 2031. Entrambi sono tornati dopo un anno in prestito e vogliono provare a convincere il tecnico a tenerli in rosa per la prossima stagione.
Come loro anche Lorenzo Ossola e Andrej Kostic, che stanno stupendo parecchio lo staff in questi primi giorni di allenamento e proveranno a ritagliarsi uno spazio.
I giocatori in uscita e il caso Estupinan: mosse giuste?
Amorim infine ha optato per convocare in ritiro anche diversi elementi che non faranno parte del progetto.
I due casi più interessanti, visto che gli altri come Fofana e Loftus-Cheek sono stati chiamati probabilmente per le tante assenze dei nazionali, sono Rafael Leao e Pervis Estupinan, che a breve si uniranno ai compagni dopo le vacanze post Mondiali.
La situazione del portoghese sembra più logica visto che nonostante sia in uscita non sono arrivate offerte interessanti per lui o per il Club, mentre quella dell’ecuadoriano è più strana.
La sua cessione all’Aston Villa infatti sembrava veramente ad un passo, ma ora pare essere stata congelata proprio perché il mister lo vuole valutare.
Una scelta che fa discutere e che sicuramente è molto rischiosa visto che stoppare un addio in questo modo può interrompere i rapporti tra i due Club e quindi togliere la possibilità di vendita in caso il giocatore alla fine non piaccia. Una mossa forte di Amorim, che resta fedele alle sue idee: prima di cedere serve osservare, chissà che in alcuni casi non si riveli un errore.


