Pulisic torna al gol e un bel Milan domina il Lecce. Nel 3-0 di San Siro, gioie anche per Rabiot e Moreira

Il Milan non sbaglia nel posticipo della quinta giornata di Serie A, sconfiggendo il Lecce a San Siro con un netto 3-0, firmato da Pulisic, Rabiot e Moreira.

Milan-Lecce, primo tempo

Ruben Amorim cambia sei uomini rispetto al Benfica: in difesa Gila riprende il suo posto, in mediana si rivede la coppia Modric-Rabiot, con Estupinan preferito a Moreira a sinistra. Dietro Ramos, ci sono Pulisic e Saelemaekers. Nel suo 4-3-3, Di Francesco deve rinunciare a Tiago Gabriel (sostuito da Siebert), mentre davanti il tridente è composto da Pierotti e Monteiro ai lati di Stulic.

Dopo i primi dieci minuti di studio, il Milan alza il ritmo: palla di Ramos in profondità per Pulisic, leggermente lunga, e c’è l’uscita perfetta di Falcone che agguanta la palla in presa bassa. Al minuto 14, il Milan la sblocca: lancio illuminante di Pavlovic a trovare Christian Pulisic, che scatta con i tempi giusti, brucia Siebert, controlla meravigliosamente e con il sinistro beffa Falcone. Per l’americano, ritorno al gol dopo 266 giorni. Trovato il vantaggio, il Milan tiene il possesso palla anche grazie alla poca pressione del Lecce che non riesce ad alzare il proprio baricentro, ed è rintanato nella propria metà campo.

A dieci dall’intervallo, gran lancio di Saelemaekers per Chukwueze che si inserisce con i tempi giusti ma non riesce ad agganciare di un soffio davanti a Falcone. Cinque minuti dopo, scambio tra Saelemaekers e Pulisic, con quest’ultimo che pennella in mezzo dove De Winter di testa non inquadra la porta, anzi danneggia Ramos, che era dietro di lui e forse in posizione anche migliore. Subito dopo, Pavlovic si lancia in avanti, arriva in area ma poi tenta un improbabile passaggio per Chukwueze, ma senza precisione. Senza recupero si conclude il primo tempo con un buon Milan avanti 1-0.

Milan-Lecce, secondo tempo

A differenza di quanto visto nelle ultime partite, stavolta – e giustamente – Amorim non effettua alcun cambio all’intervallo, mentre Di Francesco cambia il centravanti, togliendo Stulic ed inserendo il giovane Esteban. Al quinto, azione tambureggiante di Saelemaekers, che va via a due uomini, poi serve Pulisic il quale allarga per il cross di Chukwueze, su cui Ramos tenta un’acrobazia, ma senza successo.

Al decimo, gran palla di Rabiot per Estupinan liberissimo in area: l’ecuadoregno sbaglia il controllo e calcia male guadagnando comunque un angolo, sugli sviluppi del quale c’è un gol annullato al Milan, con Falcone che si era buttato in rete un colpo di testa di Pavlovic, che però era un fuorigioco. Poco male, perchè il gol del raddoppio arriva al minuto 16 al termine di un’azione straordinaria: imbucata di Pavlovic per Pulisic, che di tacco serve di prima intenzione Adrien Rabiot, il cui dai e vai con Ramos viene finalizzato davanti a Falcone.

Al ventesimo, azione del Lecce con un cross molto insidioso di Monteiro, sul quale è provvidenziale la chiusura di Estupinan su Perotti che avrebbe calciato a porta vuota. Cinque minuti dopo, Amorim opera i primi cambi: dentro Loftus-Cheek e Diego Moreira al posto di Pulisic e Saelemakers, che escono tra gli applausi di San Siro. Al belga bastano tre minuti per essere decisivo: recupera palla sulla trequarti, entra in area, salta Siebert e con il destro fredda Falcone. Tre minuti dopo, Amorim concede gli applausi anche a Estupinan e Modric, che lasciano il campo a Bartesaghi e Musah.

Il Lecce prova a trovare quantomeno il gol dela bandiera: il neoentrato Fateh si accentra da sinistra, calcia in equilibrio precario ma Maignan è bravo a distendersi e mandare in angolo. A tre dalla fine, Amorim concede qualche minuto anche a Camarda, al posto di Chukwueze. Dopo tre minuti di recupero si conclude il match, con il Milan che domina il Lecce e sale a quota 11 punti in classifica, andando alla sosta a -2 dal terzetto di testa composto da Roma, Lazio e Inter.

Milan: Christian Pulisic (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Christian Pulisic (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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