Cambiare per esigenza o proseguire nel solco tracciato? Allegri e il Milan al test infortunati

Ancora è presto, perché manca una settimana a Milan-Fiorentina, ma la sosta per le nazionali lascia un regalo non tanto gradito a Massimiliano Allegri che si ritrova nel giro di 48 ore con la prospettiva di avere ai box entrambi gli esterni di centrocampo titolari. Alexis Saelemaekers e Pervis Estupinan hanno accusato problemi nei primi impegni di Belgio ed Ecuador, gettando ombre sull’avvicinamento al match contro la Viola di Pioli (anch’egli alle prese con la grana Kean).

Il problema di Saelemaekers: obiettivo Pisa o Atalanta

Tra i due, quello del belga è lo stop più impattante e anche quello più preoccupante. Il problema è infatti di natura muscolare al flessore destro e per questo motivo andrà analizzato con attenzione per evitare rischi inutili. È praticamente certa la sua assenza contro i toscani, da valutare le sue condizioni per le gare successive contro Pisa e Atalanta (24 e 28 ottobre).

È l’assenza più preoccupante perché il suo sostituto ancora non ha avuto un test vero e proprio in rossonero, ovvero Zachary Athekame. Un battesimo del fuoco a San Siro contro la Fiorentina dopo la sosta non è la situazione migliore. A meno che ci si affidi a soluzioni più fantasiosi che prevedano un giocatore adattato su quel lato.

Il problema di Estupinan: non è grave, ma va valutato al rientro

Quella dell’ecuadoriano è una contusione alla caviglia rimediata in uno scontro di gioco con Timothy Weah. Il suo sembra un infortunio non grave e andrà valutato al rientro a Milanello, proprio come fu valutato il problema accusato nella prima sosta per le nazionali. Si rivelò una cosa da poco e per questo andò in campo senza troppi patemi nella prima partita disponibile (Bologna).

L’eventuale stop è meno preoccupante perché il suo sostituto, Davide Bartesaghi, ha già avuto spazio finora, soprattutto nell’ultima gara contro la Juventus. Sa quali sono le richieste di Allegri e ha già avuto modo di approcciare partite di livello.

Allegri: cambiare per esigenza o proseguire nel solco tracciato?

La vera domanda ora è una sola: come affronterà il problema Massimiliano Allegri? Vista la rosa a disposizione, si potrebbe pensare ad un logico cambio di approccio, per quanto i numeri possano contare oggi, con un 4-3-3, lasciando per un attimo in stand-by il 3-5-2.

Difficile, molto difficile che il tecnico livornese decida di non proseguire nel solco tracciato finora con la difesa a 3. Non tanto perché sia un integralista, quanto perché la squadra ha ritrovato certezze e solidità con quella veste tattica e andare a toccare ora determinati tasti potrebbe causare un effetto contrario. Più facile pensare che eventualmente decida di adattare qualche interprete (Loftus-Cheek? Pulisic?) affinché non venga intaccato l’equilibrio. A maggior ragione se gli stop, come sembra, saranno di breve durata.

Milan: Alexis Saelemaekers (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Milan: Alexis Saelemaekers (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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