Massimiliano Allegri, quando non vince, prende il risultato come uno stimolo per crescere. Come evidenzia il sito della Gazzetta dello Sport, dopo il pareggio tra Juventus e Milan, l’allenatore ha riferito che: “Forse è meglio che non abbiamo vinto, altrimenti si pensava di essere a posto. Invece ci sono ancora tante cose da sistemare“. Allegri è fatto così. Invece di far mangiare la carota, preferisce dare il bastone ai suoi ragazzi. Serve sempre un segnale alla squadra, e il tecnico di Livorno vuole tenere alta la tensione dopo una stagione molle e poco felice nel rapporto tra allenatore e gruppo.
Occasioni da non concedere
Un esempio? Nonostante lo 0-3 ad Udine, i pugni sbattuti sul tavolo della tribuna stampa si sono sentiti. Il Milan non deve concedere occasioni fino al fischio finale della partita: in questo modo si vuole creare una mentalità vincente. La Rosea sottolinea come si debba lavorare ancora nel posizionamento, soprattutto perché Gatti su Maignan poteva valere una sconfitta immeritata. In questo senso, gli episodi faranno da padrone nelle sessioni video di Milanello. E ricordiamocelo, il Diavolo ha la seconda difesa del campionato. Roba da essere fieri…
Allegri e le difficoltà del suo Milan in fase di possesso e di finalizzazione
Come sottolinea la Rosea, un altro problema riguarda la fase di costruzione di gioco. Al Milan di Allegri manca ancora continuità e quando cala l’intensità, anche il giro palla finisce per appiattirsi, non riuscendo più a trovare sbocchi offensivi. Infine il cinismo sotto porta: sono troppe le chance nitide sprecate dai rossoneri. Serve migliorare in vista di partite sporche in cui queste occasioni faranno la differenza.



[…] notti più iconiche della storia del calcio: la finale di Champions League del 2005 tra Liverpool e Milan. L’ex tecnico dei Reds ha ripercorso quei momenti indelebili, raccontando emozioni, scelte e […]
[…] annuncia ANSA, Massimiliano Allegri sarà protagonista di un libro intitolato: “A corto muso“, in uscita il 17 ottobre 2025 e scritto da […]