La gestione degli episodi arbitrali in Serie A fa sempre più discutere a seconda della maglia indossata. Una soluzione per risolvere il problema potrebbe essere quella del VAR a chiamata, già implementato in questa stagione in Serie C. A proporla è il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.
De Laurentiis vuole il VAR a chiamata in Serie A
Come riporta Il Mattino, il patron degli azzurri vorrebbe il VAR a chiamata uno o due volte a partita. La FIGC non è ancora convinta di questa possibile soluzione, in quanto i componenti della panchina potrebbero rivedere subito le immagini sul loro dispositivo.
Come funziona in Serie C
Ogni panchina ha a disposizione due “card” da poter consegnare al Quarto Uomo. Se la chiamata si rivela corretta e la decisione cambia, la carta utilizzata torna in possesso della panchina. Se invece la scelta di campo viene confermata, la carta viene sottratta. Le casistiche codificate per l’intervento sono quattro: situazioni di gol, calci di rigore, cartellini rossi diretti e scambi d’identità.
Come per il VAR, anche questo nuovo meccanismo prevede un controllo dopo ogni rete: il quarto ufficiale è tenuto a verificare eventuali irregolarità nell’Attacking Possession Phase (APP), segnalandole poi al collega sul terreno di gioco.



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