Ogni settimana in Serie A la tensione per le scelte arbitrali sembra crescere: lo scorso weekend è toccato al Milan (contro il Parma) e al Napoli (contro l’Atalanta), ma da tempo i problemi sono molteplici e in ogni giornata.
I casi Milan-Parma e Atalanta-Napoli
Nel weekend appena conclusosi come detto le polemiche ci sono state soprattutto nel match dei rossoneri contro i crociati e in quello degli azzurri contro i bergamaschi: nel primo si è contestato il gol vittoria di Troilo e l’intervento di Corvi su Loftus-Cheek (per l’AIA in entrambi i casi la decisione finale è quella corretta), nel secondo una rete annullata ai partenopei.
Sia il Diavolo che il Napoli si sono lamentati con l’AIA, secondo cui a sbagliare sono stati gli arbitri e non le sale VAR. Nel caso dei rossoneri il contatto tra Corvi e Loftus-Cheek è stato reputato un semplice scontro di gioco, mentre il gol era regolare perché i semi-blocchi non sono contro le regole.
Tensione crescente
Questa giornata non è però la prima in cui ci sono state tante polemiche: nella scorsa si è parlato a lungo dell’ingiusto secondo giallo a Kalulu in Inter-Juventus, scelta per cui La Penna è stato mandato ad arbitrare un turno in Serie B, ma è in generale da tutto l’anno che ci sono problemi.
Come si legge su La Repubblica ogni settimana infatti si vedono interpretazioni diverse di dinamiche molto simili, per cui praticamente ogni società ritiene di aver subito un torto. Il nervosismo quindi continua a salire: a fine stagione andranno fatte riflessioni sul sistema, ma intanto ogni settimana c’è un nuovo problema e la classifica sembra sfalsarsi sempre di più.



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