«Credo che abbiamo gia un’identità. A volte cambiamo il nostro modo di giocare, ciò che vogliamo è essere propositivi e determinanti». Un estratto delle parole di Ruben Amorim in conferenza stampa. Secondo il tecnico portoghese, il Milan ha già una propria identità. Non è ancora definitiva, ma il gruppo cresce giorno dopo giorno e sa come interpretare determinate partite. Ciò che continua a mancare è forse la continuità, tanto nelle prestazioni quanto nei risultati.
Una marcia in più
Il Diavolo ha spesso offerto grandi prove e conquistato belle vittorie, senza però riuscire a inserire la marcia successiva. Al contrario, sono arrivati nuovi passi indietro. È successo dopo le vittorie contro Salisburgo e Atalanta, seguiti dalla sconfitta contro il Bournemouth. Ed è accaduto di nuovo poco dopo: alla bella vittoria contro l’Udinese ha fatto seguito la pesante sconfitta di San Siro contro il Bologna.
Il Milan arriva alla sfida contro il Ferencvaros dopo la meritata vittoria nel derby contro l’Inter, costruita attraverso una grande prestazione che, però, mai come oggi ha bisogno di trovare un seguito. Il principale obiettivo di Ruben Amorim è quello di evitare che i suoi sottovalutino il prossimo avversario: per proseguire sulla strada tracciata e conquistare punti importanti nella corsa al passaggio del turno in Europa League.
Evitare i soliti errori
I probabili cambi rispetto al derby nel match di giovedì sera serviranno anche a mantenere alta la soglia dell’attenzione, dando spazio a giocatori meno impiegati ma comunque importanti per la causa rossonera. Una gestione che, analogamente, permetterà ad altri uomini di riposare, evitando sovraccarichi o il rischio di nuovi infortuni muscolari. Milan-Ferencvaros vale tantissimo, ecco perché c’è una cosa, più di tutte, da evitare davvero: ripetere gli stessi errori.

