Il centravanti che non c’è. Gimenez torna ad agosto e il Milan è senza attaccanti

Il mercato del Milan ha preso ufficialmente il via con l’arrivo ufficiale di Samuele Ricci che andrà a rimpolpare la colonia italiana all’interno dello spogliatoio, ma soprattutto va ad inserirsi come primo tassello di una mediana che, orfana di Tijjani Reijnders, andrà completamente rifondata. E, non a caso, gli sforzi di Igli Tare, almeno per il momento, di concerto con la società, si stanno concentrando proprio in mezzo al campo, con l’altro arrivo previsto per agosto, con l’ufficialità che avverrà solo a Mondiale per Club terminato, di Luka Modric e, ancora, la trattativa ad oltranza, con il Club Brugge, per il vero grande obiettivo di queste prime settimane di calcio mercato, Ardon Jashari. Tre tasselli nuovi fondamentali, che si andrebbero ad unire ai già presenti Loftus-Cheek, Bondo e Fofana, anche se restano vive le piste che potrebbero portare a Javi Guerra e Granit Xhaka, nell’ottica di un inderogabile 433 con cui sembra che il nuovo tecnico, Massimiliano Allegri, voglia impostare il suo Milan. Il mercato, però, dovrà portare obbligatoriamente anche due terzini, il titolare sia a destra che a sinistra, un centrale di difesa se dovesse partire Thiaw, direzione Como, e almeno un altro attaccante, visto che al momento in rosa, alla voce centravanti, figura soltanto il nome e cognome di Santiago Gimenez.

Gimenez rientra ad agosto, serve una punta sul mercato

Milan: Luka Jovic, Santiago Gimenez (Photo Credit: IPA Agency)
Milan: Luka Jovic, Santiago Gimenez (Photo Credit: IPA Agency)

L’attaccante messicano, arrivato a gennaio per circa 35 milioni di euro dal Feyenord, ha faticato non poco nei primi mesi di Milan, ma ha anche dimostrato che, se servito a dovere, è uno che il suo mestiere di metterla dentro lo sa fare e anche bene. Il Milan e Massimiliano Allegri vogliono ripartire da lui, ma è chiaro che in ottica 433 ai rossoneri serve almeno un altro innesto nel ruolo da individuare in questa sessione estiva di mercato. Al momento, infatti, Morata non è più un giocatore del Milan ed è sempre più vicino al Como, Camarda è passato ufficialmente in prestito al Lecce, Abraham non è stato riscattato e Jovic ha terminato il suo contratto ed è in cerca di una nuova squadra. I rossoneri, quindi, come detto, alla voce attaccanti presentano il solo Santiago Gimenez che, tra le altre cose, è impegnato fino al 7 luglio nella Gold Cup di Centro e Nord America con il suo Messico, arrivato in finale contro gli Stati Uniti. Competizione che non ha sorriso a Santi, visti i suoi zero gol e le sue tante panchine in favore del suo quasi omonimo Raul Jimenez, ma che lo vedrà comunque impegnato fino a domenica notte. Questo significa che Gimenez godrà di un supplemento di vacanze che continueranno fino a fine luglio, che non parteciperà alla torunée di amichevoli del Milan e che tornerà a Milanello soltanto ai primi di agosto. Il 17 dello stesso mese, come sappiamo, i rossoneri faranno il loro esordio in gare ufficiali contro il Bari in Coppa Italia e Santi rischia di non essere pronto per quella data. Allo stato attuale delle cose, quindi, i rossoneri, a parte i vari Colombo ed altri calciatori comunque in uscita, non hanno attaccanti in rosa da poter utilizzare e provare.

Mercato punte: gli obiettivi del Milan e l’identikit tracciato da Tare

Milan: Igli Tare (Photo Credit: IPA Agency)
Igli Tare (Photo Credit: IPA Agency)

Un problema non indifferente, soprattutto se si pensa che le priorità sul mercato al momento sembrano altre e l’arrivo di una punta potrebbe anche derivare da un’occasione di agosto o comunque di fine mercato. Allegri, però, non può provare il suo 433 senza punte e comunque con il solo Gimenez quando sarà disponibile. Ecco che, quindi, a mio avviso, urge l’arrivo di un attaccante che poi sarà quello che andrà ad affiancare il messicano durante la stagione e si alternerà (o si contenderà il posto) con lui. Eppure, in una recente intervista, il nuovo ds, Igli Tare sembra avere le idee chiare ed ha parlato così della punta che serve al Milan e che verrà presa sul mercato: “Per il ruolo di attaccante, parlando anche con Zlatan, a questa squadra manca una caratteristica: avendo Gimenez a cui piace più aprirsi sulla fascia e poi entrare dentro, manca un centravanti che sta dentro l’area e che sia molto bravo a tenere la palla, che faccia salire la squadra, soprattutto che stia dentro l’area. Ci sono varie opzioni e non è una questione di prezzo, ma di caratteristiche: ci sono anche delle opportunità durante il mercato e non mi nascondo a prenderle se sono convinto che sia la cosa giusta”. Un’opportunità da cogliere al volo, quindi, ma al Milan la punta urge e al più presto. I nomi che si fanno sul mercato sono, al netto di un Vlahovic che sembra impossibile per via di un ingaggio al di fuori dei parametri del Milan in materia, sono quelli di Mitrovic dell’Al-Hilal, Retegui e Lucca che ultimamente sembra balzato in testa alle preferenze del club. Secondo me Mitrovic sarebbe l’ideale per questa squadra ma, anche fosse un altro, bisogna agire e farlo in fretta per dare a Max almeno una punta con cui cominciare a costruire il nuovo Milan.

Lino Dimitri
Lino Dimitri
Giornalista 35enne, Carmelo Dimitri è iscritto all'ordine dei Pubblicisti dal 2012. Dal 2010 collabora, a vario titolo, e scrive per diverse testate online, nazionali e non. Si occupa di Milan dal Settembre del 2011 e segue il calcio da quando era piccolissimo. Le sue più grandi passioni sono il calcio, il Milan e la scrittura. Attualmente è editorialista di punta nella redazione di MilanPress.it.

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