Reijnders fa un bel regalo di Natale a Fonseca: tra mille difficoltà, il Milan vince 1-0 a Verona

Il Milan si regala quantomeno un Natale un po’ più tranquillo, vincendo 1-0 in casa dell’Hellas Verona nell’anticipo della diciassettesima giornata di Serie A.

Hellas Verona-Milan, primo tempo

Fonseca, ancora alle prese con l’infermeria piena, opera un solo cambio rispetto alla sfida contro il Genoa: Liberali lascia il posto a Terracciano, che va a sistemarsi nei due di centrocampo accanto a Fofana, con Reijnders che si alza sulla trequarti. Zanetti risponde con un accorto 3-5-1-1, con Suslov a supporto di Sarr. Complice anche il freddo gelido che cala sul Bentegodi, la partita si gioca su ritmi piuttosto bassi e le occasioni latitano: al minuto 8 ci prova Suslov, che si libera di Fofana, provando un mancino che però finisce a lato. Un quarto d’ora dopo tocca a Chukwueze, che scambia con Leao e prova il mancino, letto bene da Montipò.

Poco prima della mezz’ora, ancora alla conclusione Suslov, che recupera una palla persa malamente da Chukwueze, si allarga sul sinistro e calcia ad incrociare, trovando l’ottima risposta di Maignan. Al minuto 32, tegola per il Milan: Leao si ferma per un problema muscolare e, al suo posto, Fonseca – che in avanti deve già rinunciare a Pulisic, Jovic, Okafor e Morata – inserisce Theo Hernandez, alzando Jimenez sulla trequarti. A cinque dall’intervallo, Milan vicino al vantaggio: gran conclusione dell’ex Terracciano destinata al sette, ma Montipò con le dita alza in angolo. Dopo quattro minuti di recupero, si conclude il primo tempo a reti inviolate.

Hellas Verona-Milan, secondo tempo

Ci sono due volti nuovi al rientro dagli spogliatoi, entrambi nel Verona: dentro Daniliuc e Livramento al posto di Dawidowicz (ammonito) e Sarr. Ci prova subito il Milan, da palla inattiva: angolo di Theo Hernandez su cui colpisce Gabbia di testa, ma Montipò è attento. Il Milan, partito decisamente meglio in questa ripresa, passa in vantaggio al minuto 56: filtrante fantascientifico di Fofana per Tijjani Reijnders, che scatta in mezzo a tre giallobù e calcia di prima intenzione col destro superando Montipò. I padroni di casa rispondono subito con una discesa di Lazovic sulla sinistra, cross basso per Suslov che gira di prima intenzione, ma Maignan è attento sul primo palo e blocca. Jimenez è il migliore in campo: al minuto 63, lo spagnolo slalomeggia nella difesa scaligera e al limite calcia di sinistro, trovaimo Montipò a distendersi e mettere in angolo.

A venti dalla fine, cambio alquanto cervellotico di Fonseca, che toglie Chukwueze e inserisce Calabria: Milan schierato con la difesa a cinque, oltre a Terracciano e Jimenez a centrocampo, mentre Zanetti risponde inserendo il secondo centravanti, Mosquera, al posto di Lazovic. Negli ultimi dieci minuti, il gioco è molto spezzettato, con il Milan che bada a difendere il vantaggio ed il Verona a tre punte con l’ingresso anche di Tengstedt a cercare il tutto per tutto. Ad un minuto dal novantesimo, Fonseca esaurisce gli slot delle sostituzioni con il terzo cambio: Tomori per Emerson Royal. Nel quinto ed ultimo minuto di recupero, Suslov tenta il gol da distanza siderale, ma la palla termina altissima e il Milan, tra mille difficoltà, porta a casa tra punti pesantissimi.

Milan: Tijjani Reijnders, Youssouf Fofana, Malick Thiaw (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Tijjani Reijnders, Youssouf Fofana, Malick Thiaw (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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