Musah l’imprescindibile: perché Amorim punta tanto sul numero 80

Yunus Musah sembrava essere diventato l’elemento imprescindibile per Ruben Amorim a centrocampo, ma già contro il Lecce per alcuni potrebbe tornare in panchina.

Perché Musah è difficilmente sostituibile

Il centrocampista americano, rimasto tra i dubbi generali, si è conquistato da subito un posto in mediana nel 3-4-2-1 disegnato dal nuovo tecnico, che ai mediani chiede di coprire molto campo e di trasformare rapidamente l’azione da difensiva in offensiva.

La verticalità data dal numero 80 tra pressing, recupero e taglio del campo nelle gambe non ce l’ha nessun altro del Milan, una mancanza nella costruzione della rosa.

Nelle prime uscite nonostante i soliti difetti che ancora deve migliorare è stato sempre tra i migliori in campo e la sua assenza nel primo tempo contro la Lazio si è sentita parecchio, tanto che il suo ingresso al 46′ ha cambiato le carte in tavola. Ieri col Benfica meno bene, ma tutta la squadra non ha trovato la quadra.

Finalmente nel suo ruolo

Amorim comunque non ha per ora cambiato o migliorato notevolmente nulla in Musah, ma ha fatto una cosa semplice che per alcuni altri non ha fatto: nessun esperimento sul ruolo, l’ha solo messo in quello naturale dopo che per anni è stato schierato mezzala o addirittura esterno.

Lo stesso classe 2002 ne ha parlato proprio dopo la Lazio: «Gioco in una posizione corretta per me, so come devo muovermi. Questo modulo è ottimo per me».

Perché è in dubbio la titolarità col Lecce?

Nonostante la sua importanza in queste prime settimane contro il Lecce sembra che possa partire dalla panchina, come successo contro la Lazio.

Una scelta molto particolare perché significherebbe togliere dall’11 iniziale una delle poche certezze per schierare una mediana Modric-Jashari (questa al momento quella la coppia che sembra favorita), un grosso azzardo.

Con i giallorossi probabilmente il Milan terrà più la palla e quindi Musah potrebbe non essere necessario, ma un ennesimo esperimento potrebbe non essere la scelta giusta viste le ultime partite.

Milan-Benfica: Yunus Musah, Heorhij Sudakov (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan-Benfica: Yunus Musah, Heorhij Sudakov (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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