La leggenda rossonera Marco Van Basten ha rilasciato un’intervista a Milan TV insieme ai compagni del trio olandese Ruud Gullit e Frank Rijkaard. Queste le parole di Van Basten:
Sul suo primo giorno a Milanello: “Bellissimi campi, un grande terreno, tanta storia e si mangiava alla grande”.
Sulla sua miglior partita rossonera: “La finale di Barcellona contro la Steaua Bucarest”.
Sul primo gol che gli viene in mente: “Non so esattamente, mi vengono in mente i due fatti in finale di Champions League contro il Benfica, entrambi molto particolari”.
Sulla sua miglior qualità: “Io credo la voglia di non perdere mai, la voglia di vincere e di fare tutto quello che dovevo per vincere. Difetto? La concentrazione è importante, spesso c’era ma nelle partite facili la perdevo”.
Se si ricorda un coro: “Ne ricordo uno per me molto bello”.
Chi era il più competitivo tra lui, Gullit e Rijkaard: “Non lo so (ride)”.
Su chi era il più forte tra lui, Gullit e Rijkaard: “Tutti e tre, insieme”.
Su come definirebbe Sacchi: “Grande allenatore”.
Su come definirebbe Capello: “Vincente”.
Su come definirebbe Ancelotti: “Grande amico”.
Su come definirebbe Berlusconi: “Numero uno”.
Sull’avversario che più lo ha impressionato: “Deve essere Vierchowod. Era un bell’osso duro, ma era anche simpatico”.
Su che rapporto ha oggi con Gullit e Rijkaard: “Sono sempre felice quando ho questi due amici vicino. Ci vediamo ancora, mangiamo insieme, giochiamo a golf. Viviamo tutti e tre ad Amsterdam, parliamo di tutto e anche del Milan. Io sono molto grato e felice dell’aver fatto parte di una grande squadra che ha vinto tanto, sono orgoglioso”.

