Il cambio dirigenziale degli ultimi giorni nel Milan ha riportato in auge il discorso sulle modalità di scelta dei calciatori. Questo quanto si legge nell’edizione odierna di Tuttosport, che ha parlato nel dettaglio delle strategie di Moncada e del suo team.
Scouting ma non solo: i dati infatti vengono effettivamente molto utilizzati dal team di Moncada, ma solo per scremare i tanti talenti e ottenere circa cinque giocatori nel reparto in cui la società vuole investire.
Questi cinque giocatori vengono poi seguiti in maniera più “umana”, con talent scout che vanno a visionarli e riportano indietro relazioni all’area tecnica, che poi deciderà chi è il più utile per la squadra. Un ibrido di vecchio e nuovo quindi, con l’idea di discostarsi dagli altri sport, come il baseball, in cui i big data vengono utilizzati, perché le variabili sono molto diverse.
Il Corriere dello Sport aggiunge poi la questione cessioni: negli ultimi anni dalle vendite i guadagni sono stati pochi, cosa che questa estate i dirigenti cercheranno di cambiare, facendo cassa con le cessioni di 7-8 giocatori ai margini per poi acquistare giocatori funzionali.


