Milan dai due volti all’Olimpico: sotto di due gol all’intervallo, poi un super Moreira fa 2-2

Due partite in una, ed un pareggio tutto sommato giusto. La Lazio domina nel primo tempo, il Milan nel secondo: all’Olimpico termina 2-2.

Lazio-Milan, primo tempo

Per la seconda trasferta consecutiva, la terza nelle prime quattro giornate, Amorim cambia tre uomini rispetto alla sfida contro la Juventus: dentro Chukwueze, Cissè e Loftus-Cheek al posto di Moreira, Musah e Saelemaekers. Gattuso risponde con un 4-3-3, con Cancellieri e Zaccagni ai lati di Noslin, preferito a Pinamonti. La partita inizia su buoni ritmi, con un’occasione per parte nei primi minuti: prima Mandas risponde a Chukwueze, poi Maignan a Zaccagni. Al decimo, i padroni di casa passano in vantaggio: Tavares serve Zaccagni sulla corsa, il capitano laziale mette in mezzo per Cancellieri che viene dimenticato da Estupinan e trova il più facile dei tap-in.

Il primo tempo è praticamente tutto di marca laziale: a metà frazione, scambio tra Frattesi e Zaccagni, che trova attentissimo Maignan a negargli la gioia del gol. Cinque minuti dopo, l’ex Inter si mette in proprio e cerca il secondo palo, mandando a lato di poco. La pressione biancoceleste porta i suoi frutti a cinque dall’intervallo, quando arriva il raddoppio della squadra di Gattuso: cross di Taylor per Noslin che in spaccata colpisce la traversa; nel tentativo di allontanare la sfera, De Winter centra in pieno lo stesso attaccante e la palla termina in rete per il 2-0 con cui si chiude il primo tempo.

Lazio-Milan, secondo tempo

Evidentemente non soddisfatto della sua squadra, Amorim opera tre cambi all’intervallo: dentro Musah, Moreira e Pulisic al posto di Modric, Estupinan e Loftus-Cheek. E’ decisamente un altro Milan quello che si vede al rientro dagli spogliatoi, con i rossoneri che creano due importanti occasioni nel primo quarto d’ora: prima Pavlovic svetta sul cross di Chukwueze trovando la risposta di Mandas, che si supera poco dopo sul destro rasoterra di Pulisic.

Al ventesimo, il Milan riapre meritatamente la partita: Ramos serve Pulisic, che crossa lungo sul secondo palo, dove Diego Moreira, lasciato tutto solo, è bravissimo a coordinarsi e a calciare al volo con il sinistro senza lasciare scampo a Mandas. Il Milan è indiavolato e dopo due minuti trova anche il pari, con la doppietta personale di Moreira, che stavolta riceva da Rabiot e con un rasoterra precisissimo lascia di sasso Mandas.

Il Milan insiste: poco dopo la mezz’ora, Cisse entra in area, resiste alla carica di Zaccagni e apre il piattone che non gira abbastanza. Subito dopo, il giovane ex Catanzaro lascia il posto a Hutchinson, al suo esordio in maglia rossonera. L’inglese si rende subito insidioso, con uno spunto sulla sinistra ed un buon cross che Mandas vola a respingere. A cinque dalla fine, Ramos si gioca anche la carta Camarda, al posto di Ramos. Nel terzo dei quattro minuti di recupero, uno schema da punizione libera al tiro Hutchinson, che calcia forte ma centrale e Mandas blocca in due tempi.

Diego Moreira - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Diego Moreira – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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