Nel post partita di Lazio-Milan, sono intervenuti in conferenza stampa mister Gennaro Gattuso e il capitano Mattia Zaccagni. Di seguito le loro dichiarazioni.
Lazio, le parole di Gattuso
«Vorrei che la squadra stesse sul pezzo, sulle gambe, stando in partita con quella veemenza e quella voglia. Ci dispiace, ma ci è andata anche bene, perché dopo il 2-2 in due minuti siamo stati bravi a restare in partita. La mia storia da allenatore dice una roba: quando vado via dal Milan, vincono il campionato, quando vado via dal Napoli vincono il campionato. Io lavoro per far capire ai miei giocatori come migliorarsi ogni giorno, lavoro sulla disciplina, sull’arrivare puntuale, sul darsi delle regole. I giocatori me lo riconoscono e io ci tengo. Noi abbiamo già abbastanza pressioni addosso, giocare nelle condizioni in cui stiamo giocando non è facile e non è corretto parlare d’Europa.
Non è una polemica, non voglio scappare dalla responsabilità perché quando si allena una società come la Lazio devi sempre pensare di fare cose importanti. Il nostro obiettivo è pensare partita dopo partita. Non sono d’accordo quando si dice che l’obiettivo minimo è l’Europa, poi se vogliamo prenderci in giro lo diciamo ma non è per fare polemica, semplicemente è una pressione inutile. Non conta l’avversario, ma conta sempre l’atteggiamento e noi dobbiamo essere bravi a proseguire su questa strada. Abbiamo visto che quando non siamo brillanti diventiamo vulnerabili, questo è l’aspetto su cui dobbiamo migliorare e possiamo farlo solo col lavoro. Ci sta poi soffrire col Milan, ma ci teniamo questo punto».
Le parole di Zaccagni
«Siamo soddisfatti della prestazione. Sapevo che il duello con Gila sarebbe stato duro come lo scorso anno in allenamento. Ho fatto un buonissimo ritiro senza saltare un allenamento, sono contento e sto riprendendo la condizione fisica di due stagioni fa. La scorsa stagione è stata difficile con tanti infortuni, sono soddisfatto e contento. È stato un primo tempo veramente di alto livello dove abbiamo messo sotto una squadra fortissima come il Milan su ogni aspetto. Abbiamo creato tanto, potevamo fare più di due gol. Nel secondo tempo invece malino, ci siamo abbassati e abbiamo sofferto le loro ripartenze. Pareggio risultato giusto».


