San Siro, Sullivan (Foster+Partners): “Essenziale conservare l’identità originale dello stadio, pur con delle innovazioni”

Come riportato da Calcio e Finanza, Myron Sullivan, figura di riferimento dello studio Foster+Partners e responsabile del team Venues Specialist, ha approfondito la visione progettuale legata agli stadi moderni, soffermandosi anche sul lavoro in corso per il nuovo San Siro di Inter e Milan. Parallelamente, Sullivan è coinvolto nel restyling di Old Trafford e nella progettazione di un nuovo impianto multifunzionale per il cricket in India, a conferma del ruolo centrale del suo team nei progetti internazionali di grande scala.

Il nuovo San Siro e la visione di Foster+Partners

Sullivan ha ribadito come il contesto storico rappresenti un elemento imprescindibile nella costruzione dei nuovi stadi: “La memoria collettiva e l’eredità architettonica sono componenti decisive che guidano la progettazione. L’esempio di Wembley mostra quanto sia essenziale conservare l’identità originale, pur introducendo innovazioni che definiscano una nuova immagine urbana”. Secondo l’architetto, la famosa struttura ad arco del Wembley moderno ne è la prova più evidente: un simbolo contemporaneo che dialoga con il passato.

Wembley Stadium: progetto di Foster + Partners e MANICA (Photo via AC Milan)
Wembley Stadium: progetto di Foster + Partners e MANICA (Photo via AC Milan)

Accanto alla tutela dell’identità storica di stadi come San Siro, Sullivan ha richiamato l’importanza del riuso adattivo, cioè la capacità degli impianti di trasformarsi e ospitare eventi diversi dal calcio. Questo approccio – ha spiegato – consente agli stadi di rimanere significativi nel tempo e di garantire una sostenibilità reale per le comunità che li circondano.

San Siro tra tecnologia e nuove esperienze di fruizione

L’architetto ha poi illustrato come le ultime innovazioni stiano cambiando il modo di progettare gli impianti sportivi: “Grazie a intelligenza artificiale e cloud computing, oggi possiamo analizzare le visuali dagli spalti in 3D. Questo ci permette di simulare i flussi di pubblico e ottimizzare la distribuzione dei posti, migliorando l’esperienza dei tifosi in maniera mai vista prima”.

Sullivan ha sottolineato anche come le tecnologie strutturali – dai tetti mobili ai campi retrattili – stiano rendendo gli stadi veri e propri hub multifunzionali, adatti a concerti, eventi culturali e attività comunitarie, con un evidente impatto positivo sui ricavi e sull’utilizzo dell’impianto durante l’anno.

Il futuro del design: eredità, distretti urbani e sicurezza

Guardando avanti, Sullivan ha evidenziato una tendenza sempre più marcata verso progetti orientati all’eredità a lungo termine: “Il nostro obiettivo è che gli stadi restino vivi anche quando si spengono i riflettori dei grandi eventi. Per questo si sta accelerando sulla creazione di veri e propri distretti integrati attorno agli impianti, con funzioni sportive, culturali e infrastrutturali condivise. È una direzione che stiamo esplorando sin dai tempi del primo Wembley, nel 1996”.

Un tema centrale è anche quello della sicurezza, che richiede oggi protocolli stringenti nonostante gli stadi non rientrino tra gli edifici classificati ad alto rischio. “Consideriamo fin da subito – ha detto – scenari di evacuazione e minacce potenziali, perché la capienza elevata impone una progettazione attenta e preventiva”.

Infine, l’architetto ha parlato dell’evoluzione dei parametri legati alla sostenibilità, ormai imprescindibili: riduzione dei consumi energetici, gestione avanzata dei rifiuti, uso di fonti rinnovabili e sistemi di riciclo on site sono aspetti sempre più integrati nei progetti di nuova generazione.

3 Commenti

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Galliani: «Resto un ultra tifoso del Milan. Ramos è un centravanti importante, Ibrahimovic…»

Adriano Galliani ha parlato a margine dell'evento benefico 'United...

FIFA World Cup 2026, Paraguay-Francia: le formazioni ufficiali

Nonostante le condizioni meteo siano al limite, si gioca...

VIDEO – Massimo Calvelli: la prima apparizione pubblica da A.D. del Milan e colloquio con Tare

Dopo essere diventato ufficialmente Amministratore Delegato del Milan, Massimo...