Rafa, ma il tempo al Milan non era terminato?

Cosa può dare ancora Leao a questo Milan? E soprattutto: ha davvero senso continuare insieme dopo quanto successo negli ultimi mesi? La telenovela che coinvolge il numero 10 rossonero prosegue senza sosta, ma anche senza una linea coerente e che sappia definire davvero cosa ne sarà del suo futuro.

Quelle parole a maggio

Un futuro che diverse settimane fa sembrava già scritto, ma che oggi resta in bilico, quasi più indirizzato verso una possibile permanenza a Milano del portoghese. Eppure, lo scorso 31 maggio – appena sette giorni dopo la fine del campionato, chiuso con la disfatta contro il Cagliari – Leao aveva rilasciato queste dichiarazioni: «Personalmente penso di avere già dato tutto quello che avevo nel Milan. È stato un club che mi ha aiutato molto a crescere, che mi ha appoggiato nei momenti difficili e fortunatamente sono anche riuscito a scrivere il mio nome nella storia rossonera. Penso che tutti ovviamente abbiano dei sogni, delle ambizioni, delle sfide da voler affrontare. Io ambisco ad avere una nuova sfida in un nuovo campionato. E se questo dovesse accadere, sarei molto contento».

Leao aveva deciso per tutti

Parole chiare, nette, rilasciate forse senza pensare troppo alle possibili conseguenze e quasi senza dare troppo peso al possibile pensiero – banalmente – dei tifosi. C’è un’altra cosa che Rafa ha sottovalutato, o forse dato per scontato: che tanti altri club avrebbero presentato presto quell’offerta capace di portarlo via dal Milan. Così, finora, non è stato. Nessuna proposta concreta, nessuna offerta ufficiale. Oggi Leao sembra più vicino a una permanenza che a una possibile cessione.

La strada del silenzio

Qui, però, emerge anche un altro aspetto, che non può essere dimenticato. Tanto dai tifosi quanto dallo stesso club. Leao aveva già deciso, per sé e per il Milan. Aveva già scelto di andare via, di cambiare aria, di provare una nuova sfida. Per il quieto vivere e anche a causa di un’offerta mai arrivata, il Milan ha scelto la strada del silenzio e di un possibile, quasi certo, prosieguo insieme.

Resta però l’amaro in bocca, per tutte le parti coinvolte, e soprattutto per un Milan che ha scelto di non scegliere, finendo quasi per calpestare il rispetto verso se stesso e verso i propri tifosi.

Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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