Quanti nomi per la mediana. Perché così tanti cambi in vista?

Per le informazioni che abbiamo raccolto questa settimana, la sensazione è che ci sia un reparto che più di altri verrà rivoluzionato, ed è il centrocampo. Prima le voci su Tonali, che hanno generato un discreto tam-tam mediatico in questi giorni, alle quali poi si sono aggiunti i rumors dall’Inghilterra che vedrebbero un possibile contatto Milan-Lallana, il cui contratto scade a fine giugno.

Con Biglia e Bonaventura anche loro in scadenza e lontani dal trovare un accordo con la società, e le richieste più o meno concrete riguardanti Kessie e Paquetà, la mediana in sostanza potrebbe essere tutta da reinventare. Gli estimatori dell’ivoriano sono per lo più club di premier, ai quali si è aggiunto il Napoli di Gattuso. Mentre per il brasiliano si è fatta avanti la Fiorentina, con cui c’è la possibilità di imbastire uno scambio con Castrovilli.

Non c’è da stupirsi che sia proprio la mediana la zona di campo che vedrà più cambi. Ha convinto pienamente solo Bennacer, per gli altri più ombre che luci. Certo sarà fondamentale capire chi sarà il nuovo allenatore. Anche la provocazione Nainggolan, per esempio, pensiamo che possa eventualmente prendere piede qualora dovesse tornare in auge il nome di Spalletti per la panchina.

Mentre Götze, altro parametro zero di lusso, potrebbe essere un pezzo pregiato se dovesse essere affidata la guida tecnica al tedesco Rangnick. È una girandola di nomi e proposte questo particolare periodo, ma spesso ad esser coinvolti sono centrocampisti. Visti i tanti flop e pochi top di questi anni, diciamo che non ci stupiremmo se il restyling fosse completo o quasi.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress