Ruben Amorim ha rilasciato un’intervista a DAZN in cui ha parlato dei primi mesi al Milan, ma anche di Ramos e delle sue precedenti esperienze. Di seguito le dichiarazioni di Amorim.
Amorim sul perché della scelta Milan
«Penso che tutti sappiano che il Milan sia una delle mie squadre da quando sono bambino perché tutta la storia del Milan è collegata ai Club portoghesi e quando ero giovane era la squadra più forte di Italia. E in più la Serie A era il miglior campionato del mondo in quel momento.
Quindi seguo il Milan da quando sono ragazzo, ma non solo per questo. Ho sentito che fosse la scelta giusta per quel legame, il momento del Club e tutto quello che hanno fatto per portarmi qui. Ci sono stati momenti fantastici e altri difficili, ma fa parte dell’esperienza, sono felice di essere qui e sento una grande responsabilità di aiutare questo Club a tornare nel posto a cui appartiene».
Su cosa chiede a Ramos
«Non so, credo di averlo detto in conferenza stampa. Non dirò che ha bisogno di correre meno, non lo dirò mai di un giocatore. Prima di tutto la cosa più importante è che stiamo segnando, poi so che un attaccante ha bisogno di segnare e lui lo farà se guardi anche la nazionale.
Ha meno opportunità di fare gol, ma sta lavorando tantissimo e stiamo segnando anche grazie a lui. Deve continuare a lavorare per la squadra, deve continuare a fare quello che sta facendo e i gol arriveranno».
Sui loro obiettivi
«La prima cosa è vincere ogni partita, questa è la mentalità che abbiamo. Alla fine poi faremo i calcoli. Per me ogni volta che iniziamo la settimana, e giocheremo tante partite ora, abbiamo la responsabilità di vincere e giocare bene ogni partita».
Sul Milan che pensa al futuro
«Sono molto felice perché dal primo giorno ho sentito che facciamo tutto insieme. Stiamo cercando di aiutare il Club non solo per oggi, ma per il futuro. Tutte le mosse che proviamo a fare sono per il futuro, non solo per adesso, e anche questo è importante perché ci aiuterà a vincere ora e in futuro.
Stiamo prestando attenzione a questo perché sai com’è il mercato e vogliamo portare un giocatore pronto come Ramos, già campione di livello europeo, ma anche talenti come Moreira. Sono contento del mercato estivo, ma dobbiamo anche migliorare i giocatore che abbiamo in rosa».
Se le precedenti esperienze lo hanno aiutato
«Certamente, le esperienze in altri Club aiutano sempre in una nuova sfida. Qui è più simile al Portogallo, c’è una pressione diversa, le persone fuori dal Club lo vivono con passione come in Portogallo e io sono abituato.
In Inghilterra è un po’ diverso. Lo United è un Club globale come il Milan, tutto quello che fai conta e questa cosa mi ha aiutato a cercare di comportarmi meglio qui al Milan. Penso nella mia mente che tutto quello che ho passato in carriera fosse per arrivare a questo punto in questo Club speciale ed essere pronto ad aiutarlo. So che tutte le mie esperienze mi aiuteranno nei momenti buoni e in quelli cattivi qui».



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