Sassuolo-Milan, la trasferta in numeri: incubo Berardi. Moreira come Balotelli e Piatek

Un campo sul quale il Milan non può permettersi di distrarsi. Il Mapei Stadium, negli ultimi anni, ha spesso raccontato una storia diversa da quella prevista alla vigilia. Il Sassuolo è rimasto imbattuto in sette delle ultime nove sfide di Serie A contro i rossoneri: quattro vittorie e tre pareggi.

L’ultima trasferta contro i neroverdi è costata cara. Una brutta sconfitta che ha interrotto una striscia di otto partite esterne senza ko contro il Sassuolo, composta da sei vittorie e due pareggi. Per trovare due sconfitte consecutive del Milan in trasferta contro gli emiliani bisogna tornare al 2016, quando arrivarono addirittura tre ko di fila.

Milan da gol

I rossoneri hanno iniziato la stagione “Amorimiana” con tre vittorie e due pareggi e, con un altro risultato positivo, potrebbero rimanere imbattuti nelle prime sei giornate per la prima volta dal 2022-23. A fare la differenza, finora, è stata soprattutto la capacità di trasformare in gol le occasioni create. Il Milan ha la percentuale realizzativa più alta dell’intera Serie A: 15,6%, frutto di 10 reti con 64 conclusioni. Il Sassuolo ne ha segnate una in meno, nove, ma con 22 tiri in più: 86.

Differenza che diventa ancora più evidente guardando alle conclusioni dalla distanza. Il Sassuolo è tra le squadre che ci provano di più da fuori: 35 tiri, meno soltanto di Como (41) e Juventus (38). Il Milan, invece, è quello che lo fa meno: appena 14 tentativi, gli stessi del Parma.

Moreira, è il suo momento

Per Moreira tre gol in appena 127 minuti di Serie A con il Milan, distribuiti in tre presenze. Numeri che raccontano un impatto immediato e che lo avvicinano a un piccolo gruppo di rossoneri capaci di partire così forte: negli anni Duemila, soltanto Balotelli nel 2013 e Piatek nel 2019 hanno segnato quattro gol nelle prime quattro partite di campionato con il Milan.

Moreira è quindi a un passo da un traguardo particolare. Il Sassuolo non è l’avversario più semplice per chi vuole scrivere una nuova pagina: i neroverdi hanno segnato e subito almeno un gol in tutte le prime cinque giornate di questa Serie A, proprio come il Monza. E nelle prime sei partite stagionali, nella loro storia, ci sono riusciti soltanto tre volte: 2015-16, 2018-19 e 2020-21.

Berardi solito pericolo

Dall’altra parte c’è un giocatore che il Milan conosce fin troppo bene. Berardi ha segnato 12 gol in 20 partite di Serie A contro i rossoneri. Soltanto Piola, con 22, ed Enrico Chiesa, con 14, hanno fatto meglio nella storia del campionato. A quota 12, insieme a Berardi, ci sono anche Di Natale, Reguzzoni e Nyers.

Il Milan arriva al Mapei con una certezza: la squadra sa fare male e lo dimostra la percentuale realizzativa più alta del campionato. Ma anche con un avvertimento. Il Sassuolo, soprattutto in casa, è una squadra che non concede partite comode. Gli ultimi precedenti sono l’avvertimento migliore per cambiare lo status di questa trasferta: da tabù a occasione per autolanciarsi.

Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Federico Manoni / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Federico Manoni / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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