Un brutto Milan si fa rimontare, poi ringrazia Modric: un gol del croato nel finale vale il 2-1 a Pisa

Il Milan vince una partita complicatissima e non certo non disputata all’altezza di una squadra che punta al vertice: a Pisa termina 2-1, grazie al gol a cinque dalla fine del solito Luka Modric.

Pisa-Milan, primo tempo

A dieci giorni dall’ultima partita disputata, quella stravinta in casa del Bologna, Massimiliano Allegri cambia un solo uomo rispetto all’undici titolare visto al Dall’Ara: in difesa Tomori ritrova il posto da titolare a discapito di De Winter. Pulisic, recuperato, va in panchina insieme a Leao e Fullkrug: davanti, accanto a Nkunku c’è ancora Loftus-Cheek. Per la sua prima in casa, Hiljemark sceglie il 3-4-2-1: in porta, complice gli infortuni di Semper e Scuffet, c’è il terzo portiere Nicolas, davanti Moreo supportato da Tramoni e Stojilković.

La partita inizia su ritmi decisamente bassi, con il Milan che tiene il possesso palla, ma senza alzare i giri del motore, ed il Pisa che riesce a chiudere tutti gli spazi. Dopo un colpo di testa di Rabiot che non inquadra la porta, la prima apprensione agli avversari il Milan la crea al minuto 17: punizione tagliata di Modric dal lato sinistro, Nicolas esce in modo non perfetto e smanaccia in modo abbastanza fortunoso.

E’ decisamente più importante la prima occasione per il Pisa, arrivata alla mezz’ora: dal limite dell’area, Moreo serve un filtrante per Stojilkovic, che calcia con il sinistro, trovando l’ottima respinta di piede di Maignan. Tre minuti dopo, altra punizione scodellata da Modric al centro, il batti e ribatti si conclude con un tiro alto di Loftus-Cheek, contrastato da Canestrelli.

A sei dall’intervallo, il Milan passa: Cross perfetto dalla destra di Athekame, a centro area Ruben Loftus-Cheek viene lasciato tutto solo dalla difesa nerazzurra e di testa batte Nicolas. Il Milan gestisce il resto della prima frazione, compresi i due di recupero, e va così al riposo avanti di un gol.

Pisa-Milan, secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi, c’è un volto nuovo nel Milan: è quello di Niclas Fullkrug, che rileva Nkunku. Il tedesco si rende subito protagonista di un assist per Rabiot, che con il sinistro scarica in rete il raddoppio rossonero: l’arbitro, tuttavia, annulla per un tocco di mano dell’ex Borussia Dortmund.

Al nono, calcio di rigore per il Milan: Bartesaghi serve Pavlovic, che entra in area e viene nettamente steso da Loyola per un rigore assolutamente solare. Con Pulisic, Leao, e Nkunku fuori, dal dischetto si presenta Niclas Fullkrug, che però incrocia troppo il tiro, colpendo l’esterno del palo alla destra di Nicolas.

Dal possibile 0-2, si arriva al pareggio del Pisa: Tomori si addormenta su un lancio lungo, Stojilkovic mette al centro, dove un rimpallo di Pavloivic finisce sui piedi di Loyola, il quale da dentro l’area piccola non perdona Maignan. Subito dopo, in maniera forse tardiva, Allegri toglie Fofana e Loftus-Cheek, inserendo Ricci e Leao. Cinque minuti dopo, dentro anche Pulisic al posto di Athekame, con il passaggio al 4-3-3, con Tomori terzino.

Al minuto 81, azione di prima del Milan: la palla arriva a destra per Ricci, che crossa basso sul primo palo, dove Fullkrug tenta la girata con il destro, mandando di poco a lato. A cinque dalla fine, il Milan torna in vantaggio: Luka Modric inizia l’azione, serve Ricci che gliela restituisce e il fenomeno croato davanti a Nicolas lo supera con un delizioso scavetto.

A questo punto, Allegri decide nuovamente di coprirsi: allo scoccare del novantesimo, dentro De Winter per Fullkrug e passaggio al 5-4-1. Nel primo dei quattro minuti di recupero, Rabiot atterra un avversario al limite dell’area e Fabbri lo ammonisce; il centrocampista francese, però, protesta all’indirizzo dell’arbitro che estrae il rosso. Il forcing finale del Pisa non riesce a costruire occasioni da gol, così il Milan porta a casa tre punti pesantissimi.

Milan: Luka Modric (Photo Credit: Roberto Ramaccia / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Luka Modric (Photo Credit: Roberto Ramaccia / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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