Queste le dichiarazioni del nuovo acquisto del Milan Christopher Nkunku, presentatosi in conferenza stampa.
“La prima volta che ho saputo che sarei venuto qua è quando avuto contatto col mio procuratore che me l’ha detto, ci ho pensato poco, volevo sentire del progetto e si è fatta. Ruolo? Mi piace giocare come trequartista, un ruolo offensivo, poi dipende dal modulo e la decisione è del mister. Non vedo l’ora di iniziare. Come sto? Sto bene, mi sento meglio, ho iniziato ad allenarmi con la squadra in questi giorni. Mi sento bene, non vedo l’ora di iniziare ed essere competitivo”.
Cosa non è funzionato a Londra: “Quando sono arrivato tutto era perfetto, però mi sono fatto male e sono rimasto fuori 5 mesi, dopo un infortunio così lungo ero combattuto e ho avuto una ricaduta. Nel secondo anno ho dato tutto, poi è stata una decisione del mister, non so perché l’abbia presa. Io sono lo stesso giocatore degli anni a Lipsia”.
Il numero di gol: “Obiettivo 15 gol? Non so quanti gol farò, gioco partita dopo partita, se ne farò di più vorrà dire che avrò fatto molto bene, poi il numero preciso lo vedremo a fine anno. Sono competitivo, voglio essere la miglior versione di me stesso. Darò il massimo, so che posso offrire tanto a questa squadra, ma come tutti devo lavorare sempre per migliorarmi. “Differenza di prospettiva rispetto al mio arrivo al Chelsea? Presto per dire se sarà diverso. Io voglio essere competitivo, migliorare e vincere dei trofei”.
Compagni francesi: “Il fatto di averne 4 aiuterà il mio ambientamento, posso parlarci del campionato e del paese. L’importante sarà creare la connessione con tutti i compagni, questo è il mio obiettivo”.
Su Leao e gli altri attaccanti: “La cosa più importante è adattarmi al campionato e ai miei compagni. Io e lui abbiamo caratteristiche simili, dobbiamo creare connessione. Penso di potermi adattare al campionato. Rafa è un ottimo giocatore, spero che possiamo giocare molto bene insieme. Parco attaccanti del Milan? Abbiamo un’ottima rosa con attaccanti molto forti, c’è tanta qualità. Credo che tutti i calciatori debbano mettere le proprie qualità a disposizione della squadra, io mi adatterò in base alle richieste del mister e darò il meglio”.
Su Allegri: “Prima impressione di Allegri? Ho avuto una buona impressione, ci ho parlato prima di firmare. Il mio obiettivo al momento è adattarmi velocemente alla squadra”.
Vicino all’Inter: “Magari si leggeva, ma non ci ho mai parlato. Quando il mio procuratore mi ha parlato del Milan non ci ho pensato due volte, sono felice di essere qui”.
Tanti ex Chelsea al Milan: “Ho fatto la mia scelta da solo, non guardo molto quello che mi succede attorno. Dal Chelsea ho imparato molto, qua è tutto nuovo, mi sto concentrando su questo”.
Il derby: “Conosco il termine, c’è in ogni campionato. Non lo conosco benissimo quello di Milano, ne ho parlato con i compagni e mi hanno detto che è LA partita”.
Giocare a San Siro: “Emozionato di giocare a San Siro? Avrò delle belle sensazioni perché è un grande stadio, ho visto l’atmosfera ed è quello che ho sempre voluto quando sognavo di diventare calciatore”.
La nazionale: “Tutti i francesi vogliono andare in nazionale, per farlo bisogna performare nel proprio club. Tutto sta nel trovare un progetto come quello del Milan e mi ha convinto da subito. Deschamps fa le sue scelte in base a come ci si comporta con il club, tocca a me fare bene, adattarmi al nuovo club, al nuovo paese e al campionato”.

