Gli ultimi arrivati. Nel finale di calciomercato David Odogu e Christopher Nkunku hanno potuto mettere una firma sulla loro carriera in rossonero: il Diavolo, sfruttando la sosta per le Nazionali, vuole presentare i due acquisti con una conferenza stampa direttamente dalla sala stampa di Casa Milan. Appuntamento per le 15.30. Rivivi con noi l’evento!
CONFERENZA STAMPA ODOGU-NKUNKU RELIVE
Odogu
“Sono pronto? I primi giorni sono andati molto bene, è stato molto bello e ho avuto un’ottima accoglienza. So che sono giovane, ma conosco le mie qualità. Voglio migliorare, farò di tutto per farmi trovare pronto quando mi chiamerà l’allenatore“.
“Che giocatore sono? Sono un centrale di difesa, mi piace difendere. Amo i duelli aerei e difendere aggressivo, mi concentro sulla difesa ma voglio fare bene anche in impostazione. Sono molto competitivo. Fuori dal campo sono credente, mi piacciono gli sport“.
“Primo ricordo del Milan? Maldini, che ha giocato nel mio ruolo ed è una leggenda, il più forte di sempre. Poi penso ad altre leggende del Milan come Gullit, Nesta, Baresi e tanti altri, penso anche a Boateng, tedesco come me. Poi penso anche allo stadio e alla storia“.
“Quando mi ha contattato il Milan? E’ stato un trasferimento all’ultimo, è stata una sorpresa anche per me, l’ho saputo 24 ore alla fine del mercato. Ero entusiasta, sono grato che si sia trovato l’accordo, sono felice di essere qui“.
“Ultimo Mondiale U17? Quando ci penso ricordo una bellissima esperienza, ho seguito i percorsi dei compagni e degli avversari che hanno fatto bene, questa cosa mi dà fiducia perché abbiamo vinto ogni partita, dimostra che sono competitivo con i grandi talenti, ora spetta a me dimostrarlo“.
“Voglio dimostrare che un 2006 può essere importante nel Milan? Chiaramente questo è il mio obiettivo, voglio diventare titolare in questa squadra. So che non ho tanta esperienza, ma conosco le mie qualità e so di poter competere coi giocatori forti. Sta a me dimostrare di poter competere ad alti livelli, devo lavorare sodo“.
“Poco entusiasmo dei tifosi? Mi stimola e mi motiva, so che quando si arriva in un grande club ci sono alte aspettative. So come gestire la pressione, per me è una grande motivazione. Voglio che parlino le mie prestazioni“.
“Ho parlato con Allegri? Mi farò trovare pronto per qualunque sua richiesta, mi ha già spiegato alcune cose della fase difensiva. Sono felice di averlo come mister perché è un maestro della difesa. Posso giocare ovunque, sono motivato di migliorare sul lato tattico, imparerò molto da Allegri“.
“Cosa mi ha impressionato di più? Tutto è molto professionale, ho capito cosa si prova in una grande società. C’è grande organizzazione. Compagni? Sono molto simpatici e mi stanno aiutando, devo migliorare il mio italiano per comunicare meglio con loro e lo staff. Qua è tutto molto bello“.
“Mi aspettavo un passaggio al Milan? Non è stato scioccante, ho sempre creduto nelle mie qualità, la telefonata comunque è stata una sorpresa. Sono contento e grato di essere qua, ora devo ripagare la fiducia“.
“Obiettivo? Come squadra vogliamo vincere ogni partita, siamo il Milan, non si inizia mai una partita senza pensare alla vittoria. Siamo qui per lavorare, vogliamo vincere ogni match. Personalmente voglio crescere, mostrare le mie qualità e aiutare la squadra“.
“Paragone con Rudiger? Sono grato di essere paragonato a lui. Io come lui voglio essere aggressivo e un leader. Voglio avere la sua mentalità di fare ogni cosa per difendere la porta. Sono grato di questo paragone, devo dimostrare tanto“.
“Maignan? Sono contento di avere lui come portiere e capitano, non vedo l’ora di parlarci e sentire i suoi consigli“.
“Sto ancora studiando? Mi sono diplomato, ho finito con la scuola. Seconda stella? Potrebbe essere un’annata molto particolare, non vedo l’ora di viverla“.
Nkunku
“La prima volta che ho saputo che sarei venuto qua è quando avuto contatto col mio procuratore che me l’ha detto, ci ho pensato poco, volevo sentire del progetto e si è fatta“.
“Ruolo? Mi piace giocare come trequartista, un ruolo offensivo, poi dipende dal modulo e la decisione è del mister. Non vedo l’ora di iniziare“.
“Come sto? Sto bene, mi sento meglio, ho iniziato ad allenarmi con la squadra in questi giorni. Mi sento bene, non vedo l’ora di iniziare ed essere competitivo“.
“Cosa non è funzionato a Londra? Quando sono arrivato tutto era perfetto, però mi sono fatto male e sono rimasto fuori 5 mesi, dopo un infortunio così lungo ero combattuto e ho avuto una ricaduta. Nel secondo anno ho dato tutto, poi è stata una decisione del mister, non so perché l’abbia presa. Io sono lo stesso giocatore degli anni a Lipsia“.
“Obiettivo 15 gol? Non so quanti gol farò, gioco partita dopo partita, se ne farò di più vorrà dire che avrò fatto molto bene, poi il numero preciso lo vedremo a fine anno“.
“Compagni francesi? Il fatto di averne 4 aiuterà il mio ambientamento, posso parlarci del campionato e del paese. L’importante sarà creare la connessione con tutti i compagni, questo è il mio obiettivo“.
“Coppia con Leao? La cosa più importante è adattarmi al campionato e ai miei compagni. Io e lui abbiamo caratteristiche simili, dobbiamo creare connessione. Penso di potermi adattare al campionato. Rafa è un ottimo giocatore, spero che possiamo giocare molto bene insieme“.
“Parco attaccanti del Milan? Abbiamo un’ottima rosa con attaccanti molto forti, c’è tanta qualità. Credo che tutti i calciatori debbano mettere le proprie qualità a disposizione della squadra, io mi adatterò in base alle richieste del mister e darò il meglio“.
“Prima impressione di Allegri? Ho avuto una buona impressione, ci ho parlato prima di firmare. Il mio obiettivo al momento è adattarmi velocemente alla squadra“.
“Ricordi speciali del PSG? Lì tutti vogliono vincere sempre, per quello hanno fatto bene. Anche per questo sono un giocatore così“.
“Obiettivo? Sono competitivo, voglio essere la miglior versione di me stesso. Darò il massimo, so che posso offrire tanto a questa squadra, ma come tutti devo lavorare sempre per migliorarmi“.
“Mio idolo da bambino? Mi piaceva vedere Ronaldinho e Kakà, poi ho parlato con Thiago Silva della società e lui ne ha parlato benissimo. Si sa che il Milan è la miglior squadra in Italia, non vedo l’ora di iniziare“.
“Discorsi con l’Inter? Magari si leggeva, ma non ci ho mai parlato. Quando il mio procuratore mi ha parlato del Milan non ci ho pensato due volte, sono felice di essere qui“.
“Cosa mi aspetto dalla Serie A? Piuttosto basse, voglio soltanto adattarmi e vedere cosa posso fare. In cosa mi può migliorare? Prima devo giocare, poi vedrò“.
“Tanti ex Chelsea al Milan? Ho fatto la mia scelta da solo, non guardo molto quello che mi succede attorno. Dal Chelsea ho imparato molto, qua è tutto nuovo, mi sto concentrando su questo“.
“Differenza di prospettiva rispetto al mio arrivo al Chelsea? Presto per dire se sarà diverso. Io voglio essere competitivo, migliorare e vincere dei trofei“.
“Bilancio della mia carriera fino ad ora? Voglio di più, sono competitivo, voglio raggiungere tutti i miei obiettivi. Voglio essere migliore rispetto a ieri, darò il massimo“.
“Emozionato di giocare a San Siro? Avrò delle belle sensazioni perché è un grande stadio, ho visto l’atmosfera ed è quello che ho sempre voluto quando sognavo di diventare calciatore“.
“Nazionale? Tutti i francesi vogliono andare in nazionale, per farlo bisogna performare nel proprio club. Tutto sta nel trovare un progetto come quello del Milan e mi ha convinto da subito. Deschamps fa le sue scelte in base a come ci si comporta con il club, tocca a me fare bene, adattarmi al nuovo club, al nuovo paese e al campionato“.


