Il Mondiale 2026 non sta soltanto confermando i grandi campioni già affermati. Come ogni edizione della competizione, anche quella in scena negli Stati Uniti, Canada e Messico offre l’occasione per osservare da vicino profili che, per caratteristiche e rendimento, potrebbero rappresentare opportunità intriganti sul mercato.
Tra questi c’è Gilberto Mora. Il trequartista del Club Tijuana sta disputando una rassegna di buon livello con il Messico. E osservando il suo modo di stare in campo, il pensiero corre inevitabilmente al Milan di Ruben Amorim, una squadra che, per il sistema di gioco del tecnico portoghese, ha bisogno di trequartisti di qualità.
Un Mondiale sempre in campo: Gilberto Mora, il nuovo che avanza nel Messico
Il Messico ha chiuso il proprio girone al primo posto con 9 punti, davanti a Sudafrica, Corea del Sud e Repubblica Ceca. Gilberto Mora ha giocato titolare l’ultima partita del girone contro la Repubblica Ceca e quella dei sedicesimi di finale contro l’Ecuador. Non ha ancora timbrato il cartellino, può rimediare questa notte, anche se il test è importante contro l’Inghilterra.
La sua esperienza al Club Tijuana in prima squadra è iniziata nell’agosto 2024, all’età di 15 anni. Da quel momento 53 presenze e 10 gol con la maglia del club americano, perlopiù da trequartista e da esterno sinistro, con il suo destro a rientrare in mezzo al campo. È soprannominato La Piraña.
Carta d’identità
Nome e cognome: Gilberto Mora
Luogo e data di nascita: Tuxtla Gutierrez (Messico), 14 ottobre 2008
Nazionalità: Messico
Ruolo: trequartista
Piede: destro
Club di appartenenza: Club Tijuana
Costo del cartellino: 10 milioni di euro
Perché sarebbe un profilo ideale per il Milan
Ruben Amorim e il club rossonero stanno cercando trequartisti di qualità che possano garantire servizi precisi e geniali alla prima punta Goncalo Ramos. Gilberto Mora risponde a questo identikit e, tra le altre cose, ha una caratteristica: è giovanissimo. Nel 3-4-2-1 rossonero andrebbe ad occupare il ruolo di trequartista sinistro, dove dovrebbe agire, sulla carta, Christopher Nkunku.
Non è un’idea low cost in quanto è seguito con grande attenzione da tanti top club europei e la sua agente Rafaela Pimenta sta già lavorando al suo arrivo in Europa in estate. Agisce nei cosiddetti “half space” sul centro-sinistra e ha un buon tiro dalla distanza. Nel club è abituato ad avere libertà di muoversi dal centro alla sinistra. Comotto e Camarda hanno bisogno di un altro 2008 con loro: il tris è servito, ma la concorrenza è forte.



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