Mancano poco più di 48 ore al fischio d’inizio di Messico-Sudafrica, prima partita del Mondiale 2026 a cui prenderanno parte ben 10 giocatori del Milan.
Chi del Milan ci arriva già tranquillo
Tra i dieci rossoneri che scenderanno in campo nel corso della competizione in tre lo faranno già consapevoli di essere probabili protagonisti, o comunque col vento in poppa nonostante l’annata deludente del Diavolo.
Uno è certamente Luka Modric: per il croato sarà l’ultimo Mondiale della carriera, che potrebbe anche concludersi proprio con il torneo. Sarà come sempre il capitano e il faro della sua Croazia, che spera di portare fino in fondo.
Anche i due francesi Mike Maignan e Adrien Rabiot non hanno bisogno della Coppa del Mondo visto che sono stati tra i migliori della stagione rossonera e sono titolari della Francia, che è tra le favorite. Dopo la competizione si capirà se il loro futuro sarà ancora a Milanello o da qualche altra parte.
Chi ha bisogno del Mondiale per… conquistarsi una permanenza
Alcuni giocatori del Milan invece dovranno provare a sfruttare la competizione se vogliono giocare anche l’anno prossimo con la maglia del Diavolo.
Il primo è Santiago Gimenez: sarà uno dei due padroni di casa con il Messico, di cui non è un titolarissimo, ma ogni occasione dovrà essere sfruttata. L’estate scorsa ha rifiutato ogni offerta per restare rossonero e, se la volontà non è cambiata, deme dimostrare qualcosa in più di quanto fatto l’anno scorso.
Si passa poi ad Ardon Jashari e Pervis Estupinan. Lo svizzero sembra aver già deciso di restare al Milan e con un nuovo allenatore potrebbe trovare più spazio magari in ruolo più suo, ma al Mondiale dovrà far vedere di avere quello che serve per giocare ad alti livelli.
La posizione dell’esterno ecuadoriano è invece molto diversa: arrivato per sostituire Theo Hernandez non ha convinto e sembra sul mercato, un torneo di alto livello potrebbe rilanciare la sua avventura rossonera o almeno attirare attenzioni di squadre blasonate.
Chi ha bisogno del Mondiale per… tornare in sé
Ci sono poi tre rossoneri che non sembrano essere in vendita, anche se al momento è difficile dire qualsiasi cosa senza dirigenza e allenatore, ma che comunque dovranno valorizzare lo spazio a disposizione per far vedere le proprie qualità dopo mesi difficili.
Il primo è l’altro padrone di casa: Christian Pulisic. L’attaccante statiunitense sembra essere un punto fermo per Gerry Cardinale, ma deve iniziare a far vedere ai tifosi del Milan che il 2026 senza gol è stato solo un periodo complicato e non un qualcosa di più.
Si passa poi ai due belgi Alexis Saelemaekers e Koni De Winter. L’esterno è in una situazione simile a Pulisic, mentre il centrale di difesa avrà l’opportunità di dimostrare che merita più spazio.
Chi ha bisogno del Mondiale per… trovare una squadra che lo aggrada
L’ultimo rossonero a giocare questo Mondiale sarà Rafael Leao, che nelle scorse settimane ha detto in due occasioni che vuole lasciare il Milan per andare a giocare in Premier League o in Liga.
Il problema? Al momento non sono arrivati interessi concreti da questi due campionati, i più importanti del mondo, ma solo a Turchia e Arabia Saudita.
Il portoghese è sicuramente nel giro dei titolari, anche se il rosso preso contro il Cile per un pugno in faccia a un avversario potrebbe aver cambiato qualcosa. In ogni avrà molti minuti a disposizione in una nazionale di altissimo livello, per cui se vuole attirare su di sé gli occhi di big inglesi e spagnole dovrà mostrare le sue qualità e nascondere i tanti difetti visti nella scorsa stagione.



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