Il Milan si prepara a chiudere la tappa australiana della tournée estiva con l’appuntamento più atteso: il derby contro l’Inter. Domani, all’Optus Stadium di Perth (calcio d’inizio alle ore 13 italiane), i rossoneri scenderanno in campo per il secondo test della preparazione dopo il 2-2 contro il Celtic, con Ruben Amorim deciso a ottenere risposte importanti dalla sua squadra.
Amorim vuole un Milan più veloce e aggressivo
L’allenatore portoghese ha le idee chiare. Dopo l’amichevole di Glasgow, il tecnico ha chiesto ai suoi una crescita evidente sotto diversi aspetti: maggiore velocità nella circolazione del pallone, più precisione nei passaggi, soprattutto in fase di costruzione dal basso, e un pressing offensivo più intenso e organizzato.
La preparazione atletica continua a pesare sulle gambe dei giocatori, ma il conto alla rovescia verso l’inizio della Serie A è già iniziato: mancano meno di tre settimane al debutto in campionato e Amorim vuole vedere un Milan sempre più vicino alla sua identità di gioco.
Probabile formazione: spazio a Camarda, Gonçalo Ramos e Leao pronti a entrare
Come riferisce l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, l’assenza di Mario Gila, ancora impegnato nel lavoro personalizzato, apre la strada alla conferma del terzetto difensivo composto da Fikayo Tomori, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic. Sulle corsie laterali sono previsti avvicendamenti tra Athekame e Chukwueze sulla destra, mentre a sinistra si alterneranno Bartesaghi ed Estupiñán.
In mezzo al campo, con Luka Modric appena rientrato dalle vacanze, Amorim dovrebbe distribuire i minuti tra Christian Comotto, Samuele Ricci e Youssouf Fofana. Grande curiosità anche per il reparto offensivo. Francesco Camarda parte favorito per una maglia da titolare al centro dell’attacco, con Christopher Nkunku e Ruben Loftus-Cheek alle sue spalle.
Gonçalo Ramos e Rafael Leao, invece, dovrebbero iniziare dalla panchina per poi trovare spazio nella ripresa: per il nuovo centravanti portoghese e per il numero 10 rossonero sarà l’occasione per iniziare a mettere minuti nelle gambe e prendere confidenza con i meccanismi del nuovo Milan. In porta non ci sarà ancora Mike Maignan, che deve completare il proprio rientro dopo le vacanze. Amorim dovrebbe quindi alternare Pietro Terracciano e Lorenzo Torriani, concedendo spazio a entrambi nel corso del derby.
Derby fondamentale per il nuovo progetto rossonero
Al di là del risultato, la sfida contro l’Inter rappresenta un banco di prova significativo per il nuovo corso rossonero. Amorim vuole verificare i progressi della squadra contro un avversario di alto livello, valutando soprattutto l’efficacia del pressing, la qualità della costruzione dal basso e la capacità di applicare i principi del suo 3-4-2-1. L’obiettivo è arrivare all’esordio in Serie A con automatismi già consolidati e con un’identità tattica ben definita.



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