L’assenza di Zlatan Ibrahimovic ai funerali di Franco Baresi e il mancato messaggio di cordoglio pubblicato sui social hanno alimentato il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. Una scelta che ha fatto discutere, ma che, secondo quanto riportato da Tuttosport, avrebbe motivazioni profondamente personali.
Il silenzio di Ibrahimovic non è una novità
Chi conosce Zlatan sa che il suo rapporto con il dolore e con i lutti è sempre stato molto riservato. Dopo la scomparsa del fratello maggiore Sapko, morto nel 2014 a causa della leucemia, l’ex attaccante del Milan ha scelto di vivere i momenti più difficili lontano dai riflettori, evitando manifestazioni pubbliche del proprio stato d’animo.
Una linea mantenuta negli anni e diventata ormai parte del suo modo di affrontare la perdita di persone a lui vicine. Non si tratta infatti della prima volta. Ibrahimovic aveva scelto lo stesso atteggiamento anche in occasione della morte del suo storico procuratore Mino Raiola e di quella di Silvio Berlusconi, figure che hanno avuto un ruolo determinante nella sua carriera e nella sua vita professionale. Anche in quei casi lo svedese preferì non affidare ai social messaggi di cordoglio o ricordi pubblici.


