Dopo la vittoria nel derby, il Milan non ha il tempo di godersela. Giovedì alle 18:45 San Siro ospita il Ferencváros, per la quarta giornata della fase campionato di Europa League. Per Ruben Amorim è una partita che vale punti pesanti, in un cammino europeo partito con più incertezze che certezze, ma che arriva nel mezzo di un calendario che non perdona: si gioca ogni tre giorni e le energie vanno dosate. Per questo il tecnico portoghese sembra volere preparare un turnover ampio. Tra le novità più attese potrebbe esserci Christian Comotto.
Il centrocampista è uno dei casi più interessanti di questo inizio stagione. In estate Amorim ha scelto di trattenerlo nonostante le offerte arrivate, segno di una fiducia che finora il campo ha però ripagato col contagocce. Le voci su un prestito a gennaio sono già circolate, perché un giovane ha bisogno di minuti veri per crescere. La notte europea potrebbe però offrirgli la prima vera vetrina davanti al pubblico di casa e al tecnico.
Il quadro attorno a lui non è ancora certo al 100%. Mike Maignan salterà la gara per squalifica e tra i pali è pronto Lorenzo Torriani. In mediana Ardon Jashari è in vantaggio per prendere il posto di Luka Modric, mentre davanti Omari Hutchinson e Alphadjo Cisse sono candidati a partire dall’inizio. Resta aperto il ballottaggio per il ruolo di centravanti tra Gonçalo Ramos e Francesco Camarda.
Il rischio, per Amorim, è l’equilibrio: cambiare tanto senza perdere solidità, in una competizione in cui un altro passo falso peserebbe. Ma se la scommessa riuscisse, il Milan guadagnerebbe due volte: punti subito e un’alternativa in più per i prossimi mesi. Domenica, a Genoa, si tornerà in campionato, e le scelte di giovedì diranno molto su quanto il tecnico creda davvero nel suo gruppo allargato. Comotto dal 1′ sarebbe comunque molto interessante. L’anno scorso in B con ha iniziato bene per poi perdersi, un po’come la squadra. Al Milan sta avendo la possibilità di imparare dal migliore, Modric, e da altri giocatori, come Rabiot, che sicuramente saranno fondamentali per la crescita del ragazzo. L’italiano sta avendo difficoltà ad imporsi da titolare dato che Musah è in grande spolvero e Jashari sembra in crescita. Nonostante ciò, domani Comotto potrebbe partire titolare con un blocco di italiani non indifferente: Torriani, Bartesaghi, Cisse e Camarda. Un blocco tricolore da coltivare con parsimonia.


