Milan, fai scappare Liberali? Il rinnovo è lontano e il giocatore guarda verso altri lidi: che fare?

Mattia Liberali ha da sempre stuzzicato l’attenzione degli appassionati di calcio e, soprattutto, di Milan. Sarà quel suo sapersi muovere elegantemente e con tutta la tranquillità del mondo, palla al piede, sarà per quelle vibes di talento che emana, ma ha sempre dato l’idea di aver quel qualcosa in più, quel qualcosa che ti fa credere in lui.

Eppure, forse, i rossoneri in lui questo non ce lo vedono più. Come riportato da Matteo Moretto questa mattina, il giovane talento rossonero è destinato a lasciare il Milan, ma non in prestito. Si parla di titolo definitivo, anche perché il suo contratto andrà in scadenza nel 2026, tra un anno, e non sembrano esserci gli estremi per un rinnovo. Il centrocampista andrà comunque in ritiro con Massimiliano Allegri, e avrà tutte le motivazioni per fargli cambiare idea.

Nella stagione conclusasi da ormai un mese, Liberali è stato un pò sballottato da una parte all’altra, senza forse mai giocare con troppa continuità. Le competizioni alla quale ha preso parte sono ben 5, partendo dalla Serie C (Milan Futuro) e arrivando alla Prima Squadra, passando per Primavera, Youth League e Coppa Italia Primavera. Insomma, è stato messo in un frullatore dalla quale non sembra esserne uscito alla grande (comprensibilmente), ma non è neanche il solo (Camarda, per fare un altro esempio).

Manchester City-Milan: Mattia Liberali (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Manchester City-Milan: Mattia Liberali (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

In Serie A aveva esordito con Fonseca, nella sfida contro il Genoa in cui venne addirittura schierato titolare, disputando 62 ottimi minuti. Poi niente più. È tornato a saltare da una categoria all’altra senza però più disputare minuti in Serie A. Nelle altre competizioni (tutte sommate) ha segnato 8 gol, in 41 presenze totali.

Il ragazzo ha comunque bisogno di crescere e, forse, lo scorso anno sarebbe stato più utile per lui lavorare tra Milan Futuro e Prima Squadra, in modo comunque di rimanere in ambito professionistico e lavorare sull’esperienza. La volontà di cercare un club che possa esaudire le sue richieste e garantirgli più minutaggio in Prima Squadra è più che comprensibile, ma non è detto che ci sia. C’è ancora tanto da dimostrare e da lavorare prima di raggiungere determinati livelli, ma è anche chiaro che al Milan ci sia molto meno spazio per poter brillare o poter quantomeno dire la propria.

È chiaro che quando un talento del proprio vivaio – italiano – vuole andar via, dispiace sempre. Anche perché sul mercato i giovani azzurri vengono venduti a caro prezzo, quindi si sa cosa si lascia andare? Cosa si potrebbe perdere in prospettive future? Probabilmente tanto, ma per il bene del ragazzo potrebbe essere la scelta al momento più adeguata. Un’esperienza fuori dalla propria zona di comfort, e vediamo come va. C’è chi ancora spera in una sua permanenza, che il buon Max possa vedere quello che vedono tutti i tifosi in lui e insista per tenerlo. Mai dire mai, ma le possibilità sono davvero remote…

Massimiliano Allegri (Photo Credit: IPA Agency)
Massimiliano Allegri (Photo Credit: IPA Agency)

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