Ci aspettavamo un rientro dalla sosta completamente diverso. Il pareggio contro il Sassuolo e la prestazione tutt’altro che brillante del Milan hanno rimesso subito in discussione il progetto rossonero sotto la guida di Ruben Amorim. Dopo la gara di domenica al Mapei Stadium, è emerso con effetto immediato il malcontento di Gerry Cardinale, filtrato inizialmente attraverso Sky Sport e dalla Gazzetta dello Sport.
Rimediare alle perplessità
Il patron rossonero non è soddisfatto e, nello specifico, la sfida contro il Sassuolo ha lasciato diverse perplessità. Soprattutto per una prestazione che non ha rispecchiato le caratteristiche richieste da Amorim fin dall’inizio della stagione. Oltre a un discorso più generale sulla squadra, emergono poi problemi strettamente legati ai singoli, come le difficoltà di Goncalo Ramos in fase offensiva.
Gli ultimi due giorni sono stati particolarmente difficili, ma per fortuna giocare in Europa offre la possibilità di tornare subito in campo, rispondere alle critiche e dimostrare qualcosa di diverso.
A Salisburgo un solo risultato possibile
La sfida contro il Salisburgo deve necessariamente segnare una svolta. Per lasciarsi alle spalle il pareggio e la prestazione contro il Sassuolo, ma anche per conquistare la prima vittoria in questa Europa League dopo il KO di San Siro contro il Benfica. Amorim aveva chiesto tempo qualche settimana fa, in conferenza stampa, ricordando però un aspetto fondamentale: per vincere serve tempo, ma per avere tempo è necessario vincere.
La partita di giovedì può fornire risposte importanti, ed è proprio per questo che trovare soluzioni diventa sempre più urgente. Contro il Salisburgo il Milan è chiamato a dare segnali concreti, sul piano del gioco e dell’atteggiamento. Ma, prima di tutto, serve un risultato: i tre punti. Possibilmente, accompagnati da una prestazione convincente.

