Il paradosso Milan: ad Amorim serve tempo che non c’è

Come successo spesso negli ultimi anni al Milan anche da Ruben Amorim nonostante la sua prima stagione sia iniziata da meno di due mesi, con nel mezzo tre settimane di pausa nazionali, si pretende già qualcosa che è praticamente impossibile da avere in così poco tempo.

Le richieste impossibili

Al tecnico portoghese infatti si chiede già di avere una squadra già quadrata, con un’identità e un gioco perfettamente definiti e replicabili di partita in partita.

Un compito pressoché infattibile visto che anche i più grandi allenatori del mondo nelle squadre più forti, come Arteta all’Arsenal o Klopp al Liverpool, hanno avuto bisogno di tanto tempo prima di trovare la quadra definitiva.

Il processo è infatti molto lungo e la sola costruzione della rosa giusta non può avvenire in una sola sessione di mercato. Per quanto i rossoneri in estate abbiano fatto investimenti importanti si vedono già delle lacune e dei problemi strutturali, che però sarebbe stato impossibile risolvere nello scorso mercato.

Ogni giocatore va poi “indottrinato”, soprattutto quando si parla di un allenatore molto dogmatico come l’ex United, che rispetto all’esperienza inglese è migliorato nel compromesso, ma che resta un tecnico convinto delle sue idee e poco voglioso di cambiare i suoi princìpi di base.

Il tempo che al Milan non c’è, ma Amorim…

Detto che alcune richieste sono lontane dalle sue reali possibilità anche Amorim deve fare di tutto per cambiare rotta perché nelle prossime settimane si deciderà in buona parte la stagione del suo Milan.

Oltre a questo il tempo che servirebbe per chiudere il cerchio e diventare la squadra che il tecnico vuole oggettivamente al Milan non c’è più. Il mondo rossonero è dal dopo Pioli alla ricerca di un progetto vincente e preme per averlo sperando che qualche passaggio (probabilmente necessario in realtà) si possa saltare.

La voglia di tornare a sognare e vincere che si scontra con la necessità di mettere le fondamenta prima di costruire la casa: il paradosso del Milan, la necessità di tempo che non c’è.

Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Federico Manoni / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Federico Manoni / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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