Dalle parole al silenzio, è sempre Milan-Inter: due poli opposti anche in ottica mercato

Milan: Maldini e Massara (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Paolo Maldini, Frederic Massara (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Dalla lotta scudetto fino ai giorni caldi prima dell’estate, che porterà a tutti i possibili colpi di calciomercato. Il derby Milan-Inter, cominciato con il ritorno ai vertici e proseguito con la vittoria del tricolore da parte dei rossoneri, non accenna ad arrestarsi, ma si prepara ad un altro grande capitolo proprio con la sessione estiva di mercato.

Due poli opposti

Sembra quasi di rivivere le ultime settimane di campionato, nel momento esatto in cui l’Inter cercava di tirarsi dentro alla disperata conquista dello scudetto anche con le dichiarazioni, dalla dirigenza al proprio allenatore, mentre dal lato Milan non volava una mosca in attesa del gran finale.

Da chi rilascia tante dichiarazioni a chi sposa esclusivamente il silenzio. Il confronto tra Inter e Milan alle porte del tanto atteso calciomercato, viaggia su due linea diametralmente opposte. Dalla sponda nerazzurra stanno muovendosi da diversi giorni, o settimane, nomi caldi come il possibile ritorno di Romelu Lukaku, seguito dalle tante dichiarazioni rilasciate soprattutto dall’Amministratore Delegato Beppe Marotta, che si mette in moto, parla e spinge la stessa Inter verso la possibilità di sapersi muovere su diversi fronti contemporaneamente, da Lukaku a Dybala, da Bremer ad Asllani, e via dicendo.

Un Milan statico e silenzioso

Statico. È probabilmente questa la parola più corretta per descrivere un Milan che, da quando ha alzato al cielo il diciannovesimo titolo di campione d’Italia, ha tirato il freno a mano. Discorso che può legarsi, in qualche modo, all’arrivo della nuova proprietà ed ai rinnovi di Maldini e Massara, non ancora ufficialmente arrivati.

Silenzioso. Perché se da un lato si è parlato del tesoretto pronto da parte del nuovo fondo d’investimento per la prossima ed imminente sessione di mercato, dall’altro permane quella calma legata ai possibili acquisti – gli unici sempre citati, oramai da qualche mese – dei soliti Renato Sanches e Botman, trattative che non trovano in alcun modo quel punto di svolta.

Vero è che mancano ventuno giorni esatti dall’inizio della sessione estiva del calciomercato 2022, ma il Milan ha bisogno di nuovi impulsi e concretezza per non restare piantato rispetto agli altri club, come l’Inter, che pur non avendo chiuso alcun colpo sembra nettamente avanti, dall’idea al pragmatismo. Staremo a vedere…