Un inizio shock, una reazione da grandissima squadra, ma l’amaro in bocca: il Milan Femminile impatta sul 3-3 contro la Juventus, ma le bianconere grazie a questo punto si qualificano matematicamente alla prossima Women’s Champions League, occupando il secondo e ultimo posto utile dopo la Roma vincitrice del Tricolore.
Alla squadra di Joe Montemurro bastano 12 secondi per trovare il gol del vantaggio con Nystrom: cross di Cantore, rimpallo in area rossonera e la numero 6 bianconera ne approfitta trafiggendo Giuliani. Il Milan ha il pallone del pareggio con Piemonte che però spreca davanti a Peyraud-Magnin e alla fine della prima frazione arriva il raddoppio: Caruso mette un pallone perfetto sul secondo palo per il destro di Lenzini che fa 0-2 al 44′.
L’inizio della ripresa è però totalmente opposto a quello dei primi 45′. Forcing rossonero che viene premiato al 51′ con la rete di Piemonte: il suo mancino fa 1-2. Passando due minuti e al 53′ arriva il pareggio, questa volta con Vigilucci: cross dalla destra di Bergamaschi, la numero 17 insacca di testa e fa 2-2. Il match è di nuovo equilibrio, ma ciò dura solamente 11 minuti. Al 64′ Nystrom trova la doppietta personale: Cernoia serve la numero 6 che supera nuovamente Giuliani. Nuova reazione veemente della squadra di Ganz che al 66′ trova l’immediato pareggio:cross di Nouwen, Dompig deve solo appoggiare il pallone in rete sulla linea di porta. È la Juventus a rendersi maggiormente pericolosa nel finale, ma la partita si chiude sul 3-3.
Le rossonere salgono a quota 39 punti in classifica, a +1 sulla Fiorentina quarta e +4 sull’Inter (una partita in meno), ma a -11 dalla Juventus seconda a tre giornate dalla fine.


