Capello: “Akanji sarebbe stato fondamentale per il Milan. L’attacco è un bel rebus: Leao punta…”

Fabio Capello ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport sulla situazione attuale del Milan di Massimiliano Allegri. Lo storico tecnico è scettico soprattutto sull’equilibrio di squadra nella fase difensiva.

Il Milan mi è sembrato la Nazionale in certi momenti contro Israele. Ogni qualvolta c’è un pallone in area di rigore, c’è un gol o un pericolo. Penso che sotto questo aspetto Allegri debba metterci la mano con molta attenzione. Deve trovare qualcosa di più il Milan. Non è riuscito a prendere Akanji che è andato all’Inter, era un giocatore che sarebbe stato fondamentale per la difesa. Ritengo che anche il centrocampo corra molto andare in avanti e passeggia quando deve rientrare per difendere. Questo è un grande handicap visto in queste partite e in tutte quelle dell’anno scorso. Non è stata mess amano in questa fase. Vediamo se Allegri riuscirà a far sì che questo non succeda durante le partite. È molto bello cercare di andare in avanti e far gol, ma questo succede in allenamento. In partita esiste anche un avversario che vuole batterti“.

Rabiot e il problema centrocampisti

Fabio Capello ribadisce il concetto sul problema rossonero a centrocampo e commenta l’arrivo di Adrien Rabiot, presentatosi oggi in conferenza stampa.

Ci sono centrocampisti che fanno gol, c’è Loftus-Cheek che vuole fare 10 gol. Tutti vogliono fare gol. Tutti pensando ad andare in avanti, scattano in avanti e passeggiano quando devono rientrare. Questo è un problema. Rabiot conosce il campionato italiano, è un giocatore voluto da Allegri e potrà dare un vero contributo al centrocampo. Sotto questo aspetto Rabiot, anche quando doveva rientrare, ha sempre fatto vedere la sua forza fisica e collocarsi nella giusta posizione“.

Il rebus attacco secondo Fabio Capello

Da sempre grande estimatore di Rafael Leao, l’opinionista di Sky Sport ha parlato anche della possibilità di vedere il portoghese più accentrato e delle possibili scelte offensive con Christian Pulisic, Santiago Gimenez e Christopher Nkunku.

È un bel rebus. Portare via Leao dall’esterno dove è devastante… bisogna vedere se ha l’intelligenza di sapersi smarcare. Le qualità ce le ha tutte, non c’è dubbio, può fare gol in tutte le maniere, magari con un po’ più di cattiveria. Ritengo che se Allegri ha visto in lui questa possibilità, batterà su questa strada. Magari giocando con Gimenez e lui seconda punta. Vediamo“.

Fabio Capello - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Fabio Capello – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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