L’ex Milan Ferrari lascia WeBuild e si candida: «Non ci sono accordi, ma potrei fare la differenza»

Il Milan sta sondando vari nomi per ricostruire la dirigenza ormai praticamente vuota dopo i licenziamenti di Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada.

I nomi sul taccuino del Milan

Per il ruolo di direttore sportivo piaceva molto Txiki Begiristain, ma pare abbia già declinato, per cui si guardano Viktor Behzani del Tolosa, Ramon Planes dell’Al Ittihad e Lee Congerton dall’Al Ahli.

Per il ruolo di amministratore delegato invece i nomi al momento sembrano essere due: Michael Edwards del Liverpool e Ian Ayre del Nashville Soccer Club.

Le parole di Ferrari

Oltre ai tanti nomi già fatti si è proposto Massimo Ferrari, già membro del Consiglio di Amministrazione del club rossonero fino al 2022 e poi in seguito direttore generale di Webuild. Nel suo periodo a Webuild aveva proposto la ristrutturazione di San Siro, una proposta respinta da due Club.

Di seguito le sue parole a Il Giornale: «Non c’è ancora nessuno accordo, ma potrei fare la differenza nella gestione di gruppo che non è solo un team di calcio, ma è di fatto un’azienda complessa dal punto di vista economico tra sponsor, ingaggi e diritti tv».

Casa Milan - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Casa Milan – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Il Milan vuole tenere Modric ancora un anno: in pressing su di lui anche Cardinale

Il Milan non vuole mollare la presa con Luka...

Milan, col quinto posto incassati circa 8 milioni di euro: i dettagli

La mancata qualificazione in Champions League per il Milan...