Galeone: “Italiano e Allegri sono molto diversi ma danno identità alla propria squadra. Xhaka? Glielo consigliai ma…”

Giovanni Galeone, storico amico e mentore di Massimiliano Allegri, è tornato a parlare in un’intervista concessa a la Repubblica. Le sue parole hanno toccato vari aspetti legati alla che l’attuale allenatore del Milan dovrà intraprendere contro il Bologna di Vincenzo Italiano, toccando anche un retroscena riguardante il possibile arrivo di Granit Xhaka in rossonero.

Italiano vs Allegri

Italiano e Allegri hanno idee contrastanti riguardanti il calcio. Io stimo molto l’allenatore rossoblu, soprattutto negli ultimi trenta metri. Spinge tanto con i terzini e costruisce dalla difesa, al contrario Max non attacca mai con i laterali, figurarsi con i centrali, preferisce le mezzali, infatti ha preso Rabiot. Sicuramente l’ha imparato a Pescara con me, io chiedevo tanto ai centrocampisti. In Italia sono in pochi a saper dare identità ad una squadra, Max e Vincenzo sono molto bravi in questo“.

La scelta del Milan su Max

È stato un errore non prenderlo subito dopo Fonseca. In questo Milan al momento non mi convince la difesa: in questo caso gli servirà tempo. Quando quest’estate gli consiglia di prendere Xhaka per il centrocampo, mi rispose che andava troppo piano“.

MIlan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Peter Fitzpatrick / Action Plus / Shutterstock / IPA via IPA Agency)
MIlan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Peter Fitzpatrick / Action Plus / Shutterstock / IPA via IPA Agency)

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