Warren Bondo si è presentato poco fa a Milanello, parlando in conferenza stampa insieme a Riccardo Sottil, due nuovi acquisti del Milan. Queste le sue parole:
“Per me il Milan è una grande squadra. Sono stato contento quando mi hanno chiamato. Qui sono passati tanti grandi giocatori e allenatori. Maldini, Pato, Ibrahimovic, Thiago Silva, Ronaldinho… Voglio ringraziare anche il Monza che quando è arrivata l’offerta del Milan mi hanno lasciato andare. Hanno creduto in me. Sono contento di essere qua. Dovevo venire al Milan quattro cinque anni fa, poi sono andato in Francia. Poi sono arrivato al Monza. L’unico gol che ho fatto è stato contro il Milan. A gennaio ho detto che o restavo a Monza o volevo andare al Milan“.
“Quando sei al Milan devi vincere tutte le partite, dalla Coppa Italia, alla Champions e al campionato. Numero? Ho sempre preso il 38 anche al Monza, mi piace. Ho parlato con Fofana, mi ha detto che questa è una bella squadra, siamo qui per aiutarla. Vedremo il mister cosa deciderà per me. Videochiamata con Galliani? Non avevo ancora parlato con lui, quando il Milan ha fatto l’offerta e avevo firmato l’ho chiamato e l’ho ringraziato. Mi ha detto che il Milan è la sua altra squadra. Per altre squadre non mi avrebbe lasciato andare, per il Milan si“.
“Ho parlato con Fofana, mi ha detto che questa è una bella squadra, siamo qui per aiutarla. Vedremo il mister cosa deciderà per me. La videochiamata con Galliani? Non avevo ancora parlato con lui, quando il Milan ha fatto l’offerta e avevo firmato l’ho chiamato e l’ho ringraziato. Mi ha detto che il Milan è la sua altra squadra. Per altre squadre non mi avrebbe lasciato andare, per il Milan si“.
“Per me è facile giocare sia come play che come mezzala, a due o a tre, ci ho già giocato, sono pronto per il mister e per la squadra. Sto bene, mi sono fatto male due settimane fa, ma ho già lavorato. Io mi sento pronto per la prossima settimana, ma vediamo con il dottore. Quando sono venuto in Italia non ho giocato tanto. In Serie B nemmeno ho giocato e neanche all’inizio al Monza. Poi da gennaio scorso ho iniziato a giocare. È stato molto difficile, io credo molto in Dio e per me essere venuto qui con la mia famiglia è una bella storia. 4 anni fa ho detto a mio papà e a mio zio che avrei giocato nel Milan. Sono contento“.
“Esempi? Walker per me lo è, ma anche Mike, Fofana e tanti altri. Voglio prendere qualcosa da loro per fare la storia al Milan. Prima di venire ho sentito Nesta, in questa stagione mi ha detto che sono un po’ Gattuso e un po’ Seedorf. I sei mesi fatti con lui sono stati belli, ha fatto molto per me. Mi ha scritto un messaggio e mi ha detto che qua è il calcio vero, il Milan è una grande squadra e per giocare al Milan devo fare bene“.


